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Venerdì, 1 maggio, il trio di Belfast pubblicherà il nuovo album FENIAN per Heavenly Recordings. Prodotto da Dan Carey, l'album è un mix provocatorio di hip-hop, rave culture e testi in gaelico irlandese, affrontando temi di identità politica e vita sociale a in Irlanda del Nord.
Fenian promette più oscurità. Più scontro. Più energia. Più solidarietà. Più pezzi bomba. E ancora più carburante per il motore inarrestabile che alimenta questa forza incontenibile. Con il loro straordinario secondo album, i Kneecap tornano all’attacco. Con FENIAN, il trio affila il proprio suono ed espande la propria visione, consegnando un disco più cupo, più diretto e più sicuro di sé.
Dal grido di apertura in difesa della lingua irlandese in “Éire go Deo”, l’album procede con slancio incessante, fondendo commenti politici senza filtri con hook pensati per sale gremite e caos notturno. Brani come “Smugglers & Scholars” e “Carnival” annunciano un album che non ha paura di sfidare il potere, mescolando satira, minaccia e irriverenza in momenti immediatamente memorabili. FENIAN raggiunge uno dei suoi apici quando allarga lo sguardo, in particolare in “Palestine (feat. Fawzi)”, una potente espressione di solidarietà transnazionale che colloca il lavoro dei Kneecap all’interno di un discorso globale su resistenza e giustizia.
Musicalmente, l’album si muove con disinvoltura tra punk-rave, acid house e hip-hop, con highlight come l’esplosiva “Liars Tale”, l’inno che dà il titolo al disco e la frenetica “Big Bad Mo”. Altrove, i Kneecap si rivolgono verso l’interno, affrontando temi come mascolinità, dipendenza, fama e lutto con acuta consapevolezza e una tenerezza inaspettata, culminando nel brano finale “Irish Goodbye”. In tutto FENIAN, i Kneecap bilanciano scontro e mestiere, unendo un'intelligenza tagliente a un’energia innegabile. Il risultato è un album che entusiasma quanto provoca, segnando un nuovo, chiaro picco nell’evoluzione del gruppo.
L’album sarà disponibile in CD, cassetta, download digitale, vinile nero, vinile splatter tricolore ed edizioni esclusive via WhatsApp, Bandcamp e Rough Trade. Negli ultimi 12 mesi il trio di Belfast ha tenuto uno dei set più discussi degli ultimi anni a Glastonbury sul palco West Holts, ha suonato come headliner a Wide Awake, 2000 Trees e Green Man, si è esibito in palazzetti come la 3Arena di Dublino, la Wembley Arena e l’OVO Hydro di Glasgow, si è trovato al centro di una tempesta mediatica e politica per aver sostenuto apertamente la pace e la libertà palestinese al Coachella dello scorso anno e ha pubblicato tre singoli stand-alone straordinari: “THE RECAP” ft. Mozey, “Sayōnara” in collaborazione con Paul Hartnoll degli Orbital e “No Comment” con il DJ/producer Sub Focus.
Inoltre, dopo aver concluso un tour sold out nel Regno Unito e in Irlanda alla fine dello scorso anno, oggi hanno annunciato anche una serie di concerti out-store nella settimana di uscita dell’album, che saranno seguiti da numerose apparizioni nei festival europei durante l’estate.
Il gruppo promuoverà l'album con diverse date dal vivo in Italia nel mese di giugno 2026 15 giugno - unaltro festival, circolo magnolia (milano) 16 giugno - sequoie music park (bologna) 17 giugno - cavea auditorium parco della musica (roma) 18 giugno - locus festival, fiera del levante (bari)
Articolo del
29/04/2026 -
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