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L'uomo più vecchio del mondo vive in Ucraina. Ha 116 anni. Per arrivare a questo incredibile traguardo confessa alcuni segreti. Non si è mai sposato. Ed ha seguito un'alimentazione a base di patate e formaggio. Praticamente la stessa vita che conduce il nostro Giudice Talebano. Dunque al centro della storia c'è sempre un matrimonio. E questa unione è quasi sempre infelice. Che sia d'amore, lavorativa o artistica. A parlare sono i numeri, le statistiche, non certo la nostra proverbiale visione pessimistica delle "cose" matrimoniali. Ma all'elevato numero di separazioni corrispondono altrettanti ritorni di fiamma. Nella musica più che in ogni altro campo sopra citato. Da sei anni è in atto il più volte analizzato revival della New Wave. Da quando cioè un gruppo di figli di papà iperprodotti (Strokes, parola candidata al libro nero dei bannati di Nerds Attack) fece irruzione nel business musicale globale, catapultando verso il futuro una nuova voglia di certe sonorità e di un certo look. Sei anni di epigoni, cloni, copie, frattaglie, scarti che hanno portato una situazione artistica, peraltro già compromessa da tempo, alle soglie del baratro più totale. Alle soglie del collasso. Con un solo risvolto positivo. Aver nuovamente illuminato l'anfratto di un "genere" altrimenti vivo solo nei ricordi dei più grandi. Da quei e di quei tempi tutto è ritornato. I gruppi e gli artisti dell'epoca senza lapide sono rivampati. Reunion, ristampe, celebrazioni, box, anniversari, cortei funebri, film, documentari, libri, guide e tanto altro ancora. Si parlava di New Wave e invece sei anni dopo la macchia d'olio si è viscidamente allargata. Soprattutto in Italia. Anzi nell'italietta. Perchè qui da noi la "nuova onda" si porta appresso la parte più infima degli anni 80. Quella che i ventenni di oggi associano a tutta la decade. Anni ottanta = merda. Eppure quella merda rappresentò solo una parte infinitesimale (e per giunta nostrana) di dieci anni pieni zeppi di grande fermento, di scene eccitanti, di nuove correnti che avrebbero lastricato la strada agli anni 90. Lo ripetiamo per la centosettantasettesima volta. Perchè i Righeira sono tornati insieme dopo 15 anni. E con loro tutto quel mondo cecchettiano, plasticato, arrostito al sole di Ibiza, nutrito nel Drive In televisivo, che ha fatto si che dopo venticinque anni, dopo un'intera generazione, dopo che il mondo è cambiato, ci sia ancora gente che parli di anni 80 come di un periodo di pestilenza e disgrazia. Capre ignoranti! 26 anni fa (nel febbraio del 1981) la Island Records faceva uscire la prima di una serie di cassette chiamate "One Plus One". Il lato "A" con un album di uno degli artisti in rooster e sul lato "B" solo nastro vuoto su cui poter registrare. Allora si poteva battagliare. Si poteva ancora costruire qualcosa di importante. Si potevano avere delle "idee". Oggi basta usare quelle degli altri.
Vostro "Dio che abbaia non morde" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
13/02/2007 -
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