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Kings Of Leon
Primavera 2007, la grande infornata di CD
8/03/2007
di
Morrisensei <
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La stagione più bella. Un dipinto di Botticelli. Il nome di un festival catalano. Uno dei quattro celebri movimenti di Vivaldi. L'età quasi adulta nel calcio. La storia di Praga. E così via. Ma dal 21 marzo al 21 giugno è anche il periodo nel quale fioriscono - musicalmente - le cose più interessanti, affascinanti e dunque divertenti. Lo dicono i numeri. La storia. I corsi e i ricorsi. E' come se venisse aperta al pubblico una grande, illuminatissima vetrina di un grande, illuminatissimo negozio in una grande, illuminatissima via centrale, di una grande, illuminatissima metropoli. Ecco allora che nell'arco di tre mesi caldissimi assisteremo alla pubblicazione di una non meglio identificata alta marea di nuovi album. Proviamo a farci un rapido giro in ordine sparso tra i "nomi" che potranno sicuramente solleticare la vostra infinita voglia di ausculto sonoro. Farete faville quando torneranno gli Arctic Monkeys (23/4) con "Favourite Worst Nightmare"... già vi vedo pronti a godere. Meglio a mio avviso ripiegare sul terzo dei Kings Of Leon (2/4) "Because Of The Times" se amate viaggiare col sole alle spalle. Se invece il sole volete prenderlo direttamente nel cuore non potrete mancare "Send Away The Tigers" come back atteso dei Manic Street Preachers (7/5) così come lo splendido "23" dei Blonde Redhead (16/4) che ha nello stomaco "SW" già per chi scrive uno dei singoli dell'anno. Dopo Ashcroft e Cocker anche il terzo dandy britannico si dedica ad un lavoro solista. Brett Anderson cuce una storia personale sempre all'altezza con l'omonimo lavoro che sa di velluto e amore (26/3). Modest Mouse con Johnny Marr (2/4) e con il solito chilometrico titolo "We Were Dead Before The Ship Sank". L'anno zero dei Nine Inch Nails (17/4), l'"Era Vulgaris" dei QOTSA (giugno), le cover di Patti Smith racchiuse in "12" (17/4), le profonde rotture di coglioni di Bright Eyes (9/4) ed il suo nuovo "Cassadaga" e le profonde brutture delle CocoRosie di "The Adventures Of Ghosthorse And Stillborn" (9/4). Ma non è finita. Leccatevi i baffi con la dolcezza di Feist (23/4) ed il suo "The Reminder", la paffutezza dell'attesissimo "Volta" (7/5) di Bjork, l'inutilissimo "Are You Listening?" di Dolores O'Riordan (8/5), il plasticato "Heartland" (10/4) delle Client, l'affermazione finale dei cangurotti Silverchair via "Young Modern" (31/3), gli originali Dinosaur Jr e "Beyond" (1/5) e la "Part Two" dei terroristi sonori Throbbing Gristle (2/4). Ah dimenticavo tutta l'infornata sanremese... ah ah ah ah! Zero.
Vostro "Rykardo Paragol" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
08/03/2007 -
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