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Al Gore, il politico americano che da molti anni si batte per la soluzione dei problemi ambientali, ha chiesto e ottenuto l'utilizzo del pratone del Campidoglio della capitale Washington, per uno dei sette concerti ambientalisti Live Earth, in programma il 7 luglio. La location per l'evento contro l'effetto serra, concessa attraverso una mozione approvata dal Senato USA, "concorre" con altri due eventi in programma lo stesso giorno nella capitale, il Folklife Festival e un raduno religioso. Ma non saranno questi concerti collaterali a mettere in pericolo il successo del megaconcerto: si stima che il Live Earth di Washington potrà radunare una folla enorme, almeno 500.000 persone. In cartellone ci sono stelle come Red Hot Chili Peppers, Kelly Clarkson, Foo Fighters, Melissa Etheridge e Jon Bon Jovi (questi ultimi due, buoni amici di Gore). Gli spettacoli comprenderanno oltre 100 degli artisti più famosi della scena musicale, riferiscono gli organizzatori: a Crow e Chili Peppers, si aggiungeranno altri artisti americani come Black Eyed Peas, Bon Jovi, Kelly Clarkson, Faith Hill, Tim McGraw e il rapper Snoop Dogg. Le altre località che ospiteranno i concerti Live Earth, tutti in programma il 7 luglio, sono Shangai, Sydney, Johannesburg, Londra, e poi i Brasile, il Giappone e l'Antartico. I proventi andranno a una fondazione impegnata alla lotta contro i cambiamenti climatici, guidata dalla Alliance for Climate Protection, presieduta da Gore. Gli organizzatori di Live Earth, assieme sperano di raggiungere un pubblico di circa 2 miliardi di persone nel mondo, tra spettatori dal vivo, in televisione e su Internet.
Articolo del
15/03/2007 -
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