|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Paul Weller
Paul Weller si scaglia contro Sting
di
Fabrizio Biffi
|
|
Nessuno mi leva dalla testa che il guizzo di follia che ha portato, in questi ultimi giorni, l'illuminato Paul Weller ad insultare senza mezzi termini il suo coetaneo Sting, è frutto di un disagio psicologico da mancata reunion.
Il fatto che Weller abbia preso di mira il bassista dei Police, la potrebbe dire lunga su una sottile frustrazione che corre lungo la spina dorsale del modfather, in questi giorni in cui i Jam parzialmente riuniti di Bruce Foxton e Rick Buckler stanno registrando un insospettato sold out per le date inglesi del loro tour sotto camuffate spoglie.
L’ex frontman dei Jam, famoso per il suo stile ma non per le sue maniere dolc, negli ultimi tempi non ha lesinato insulti a destra e manca nei confronti di vari colleghi, a partire da James Blunt. Ma l’ultimo ad attrarre il suo disprezzo viscerale, tanto che le parole gli sono sembrate insufficienti ad esprimerlo, è Sting, leader dei riformati Police. Durante un concerto alla Royal Albert Hall – per giunta di beneficenza, organizzato da Roger Daltrey per la lotta ai tumori giovanili - Weller si è diretto verso una foto di Sting, ha raccolto saliva a sufficienza e poi l’ha sparata contro l’effige del bassista (che pure aveva intetrpretato il Re dei Mod in Quadrophenia degli Who), accompagnamdo l’azione con le parole “Fucking twat!” (fottuto coglione). Il quotidiano The Mirror ha subito enfatizzato il gesto come parte della campagna al vetriolo che Weller porta avanti contro Sting. In precedenza l’aveva definito a una rivista “a f***ing horrible man. Not my cup of tea at all. F***ing rubbish” (un uomo fottutamente orribile, non il mio preferito, fottuta immondizia). Ma il rissoso Weller non ce l’ha solo con Sting: in altre interviste ha detto che preferirebbe mangiare le sue stesse feci piuttosto che duettare con James Blunt, ha mandato a quel paese Bob Geldof e alla notizia che il defunto Freddie Mercury voleva diffondere la danza tra la classe operaia, ha esclamato "what a c**t" (che stronzo).
Articolo del
31/03/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|