2013-2021 Dal diario di Luigi La Rocca, cittadino- cronaca di un viaggio troppo allucinante dalla tenebra della barbarie alla luce troppo meravigliosa della civiltà
Un disco concepito e realizzato in maniera geniale.
Un'opera che non ha precedenti.
Un lavoro spiazzante, delirante, che affonda il fioretto sulla mediocrità circostante.
- Artista
- Maisie
- Etichetta
- Snowdonia dischi-Audioglobe
Giorgio Gaber in un monologo recitava così : Secondo me gli italiani al bar, sono tutti dei grandi statisti, ma quando vanno in parlamento, sono tutti statisti da bar!!
Credo che involontariamente i Maisie siano partiti dal signor g per concepire il loro ultimo lavoro “Dal diario di Luigi La Rocca” a quattro anni dal fortunato “Maledette Rockstar”.
La band è guidata dalla voce di Cinzia La Fauci con la mente musicale di Alberto Scotti (Sintetizzatoti, programmazione, editing), Walter Sguazzin (Basso, sintetizzatori, programmazioni), Cristiano Lo Mele dei Perturbazione (Chitarre), Edson Zuccolin (Sax) e Vittorio Bonadei (Batteria, percussioni) e Riccardo Lolli (Central Unit) che ha cantato, suonato , scritto musiche , arrangiato, oltre ad aver mixato e prodotto.
Il disco vede anche la partecipazione di circa ottanta ospiti come Riccardo Zanotti (Pinguini tattici nucleari), Dario D’Alessandro ( Homunculus Res), Matteo Uggeri (Sparkie in grey), Marco Bertoni (Confusional quartet), Alberto Garau e gli altri che scoprirete in questo lungo viaggio.
“Dal diario di Luigi La Rocca” è un’opera mastodontica a cominciare dal titolo di lunghezza wertmulleriana, caratteristica che troviamo anche nelle 62 tracce, si avete letto bene sono proprio 62, tra canzoni e intermezzi strumentali.
Il gruppo non si è risparmiato, ha curato ogni minimo dettaglio sia dal punto di vista musicale, che nella confezione deluxe con ben due cd e due ricchissimi libretti spassosissimi da leggere.
Ma di cosa parla questo lavoro? Ecco, è qui che viene il bello..
Luigi La Rocca è un cittadino qualunque che assorbe le chiacchiere dei social e si nutre di una spaventosa accozzaglia di luoghi comuni.
Nel calderone troviamo i proclami da fascistelli del nuovo millennio con il senso della patria, la caccia all’immigrato, le massime da radical chic pseudo progressisti che si occupano di ambiente, integrazione e il grillismo lancinante, una delle ultime piaghe del nostro paese.
Non mancano i leoni da tastiera, le femministe, gli animalisti, i virologi, i gay, i telefonini, la chiesa, le cose di marca, il reddito di cittadinanza.
Vengono anche tirati in ballo una serie di personaggi famosi che vanno da Roberto Vecchioni a Steve Jobs, passando per Greta, Thunberg, Oliviero Toscani, Matteo Salvini e Sergio Marchionne.
Musicalmente ci troviamo dentro un’orgia raffinata di suoni
acid- jazz, folk, prog, punk, pop, etnici con melodie ricercate, non banali e frenetici cambi di tempo.
Tutto sotto la protezione di Frank Zappa, Elio e le storie tese e gli Skiantos.
Un disco concepito e realizzato in maniera geniale.
Un’opera che non ha precedenti.
Un lavoro spiazzante, delirante, che affonda il fioretto sulla mediocrità circostante.
Una risata vi seppellirà diceva un vecchio slogan anarchico, ecco i Maisie sono anarchici per attitudine e lo dimostrano con questo lavoro totalmente fuori le regole.
Benvenuti in questa folle realtà, cercate solo di uscirne vivi e autonomi.
Per il resto lunga vita ai Maisie e alla loro forza esplosiva.
Tracklist
Cd 1
1. Il sistema è corrotto marcio fa schifo al cazzo!
2. I vaccini fanno venire l’autismo
3. Mio fratello Andrea
4. Io dico no alla televisione
5. Per me la patria è la cosa più grandiosa e meravigliosa di tutte. Il valore numero uno!
6. Io dico sì alla pena di morte
7. 368 bocche negre in meno
8. Neri
9. Evviva la Cina evviva I cinesi!
10. Oggi un comunista su Facebook
11. Io dico no alla chiesa!
12. Io dico no a pagare le tasse per mantenere gli stranieri
13. Guarire dal tumore con il limone e il bicarbonato
14. Io dico no alla violenza contro gli animali!
15. I comunisti
16. Mio fratello andrea si è ammazzato
17. Però questo Renzi…forse non è così male come pensavo
18. Modernizzare le cose rimuovendo tutti i vecchi tabù (io dico sì al futuro!)
19. Se uno ha veramente voglia di lavorare
20. Un uomo è troppo solo senza un amico vero!
21. Io dico sì ai matrimoni degli omosessuali e agli uteri in affitto
22. Un sogno troppo brutto
23. Guardare i film sull’iPhone è molto meglio che guardarli al cinema o in televisione
Cd 2
1. L’iPhone è una cosa bella e molto importante!
2. Votare No al referendum bocciando la riforma di Renzi è stato un atto irresponsabile
3. A chi dare il voto
4. Chi non vaccina i figli è un criminale un irresponsabile e soprattutto un grandissimo ignorantone
5. A Buttana Nira
6. Sugli stranieri sto cambiando completamente idea
7. Grandissimo Alberto Scotti sono d’accordo al 1000% con lui
8. L’apericena
9. Per me la donna
10. Sugli stranieri sto cambiando completamente idea ma gli zingari continuano a starmi sul cazzo!
11. Cetty ti amo!
12. Famiglia e inglese
13. Non so se mi piace più come una volta comprare le cose al centro commerciale
14. Se tutti i popoli del mondo (intro)
15. Se tutti i popoli del mondo…
16. Milano oasi di civiltà in un deserto di barbarie e schifo
17. Addio al grandissimo e mitico Sergio Marchionne
18. Oliviero Toscani il più grande fotografo!
19. Comici che non mi fanno ridere per niente
20. Sento dentro come una tristezza
21. Le cose di marca
22. Salvini pezzo di merda!
23. Gli uomini sono tutti stupratori
24. Io ‘sto fatto che si deve amare la patria proprio non lo capisco
25. Che schifo è stato approvato il reddito di cittadinanza
26. Ho visto un film che c’era Mel Gibson
27. Ho letto che le vendite dell’iPhone sono in calo dell’11%
28. Bungaro non si sa chi è
29. Sono troppo felice di questo fatto che il PD torna al governo
30. Greta la geniale bambina svedese che salverà il pianeta
31. Potete costruire muri ci troverete ad abbatterli
32. Con il cuore sono in piazza insieme alle sardine
33. Ciao Andrea
34. Il dialetto secondo me è una volgarità da cafoni
35. Questa emergenza Coronavirus
36. È finita la quarantena
37. Non c’è niente che non si possa mettere a posto con le giuste riforme
38. È morto Maradona ma chi se ne frega!
39. Io sto con Super Mario Draghi senza se e senza ma


