New Releases 30 Marzo 2007

Witching Hour

Sono il nome nuovo della scena “techno pop” inglese. Su “Witching Hour” riescono a far rivivere le sonorità di gruppi come New Order e Depeche Mode che lasciarono un segno nel ”post punk” dei primi anni Ottanta

Artista
Ladytron
Etichetta
Sleeping Star

Si chiamano Ladytron e sono il nome nuovo della scena techno pop inglese. Su “Witching Hour”, il loro ultimo album, riescono a far rivivere le sonorità di gruppi come New Order e Depeche Mode che lasciarono un segno nel post punk dei primi anni Ottanta. Inoltre la band mescola insieme altre influenze musicali, decisamente diverse, come la sperimentazione “acida” dei Primal Scream, il “pop” elettronico dei francesi Air e il “dark sound” dei My Bloody Valentine, ed esplora con grande bravura le infinite possibilità della moderna “dance music”. I Ladytron sono originari di Liverpool e la loro “line-up” è composta da Danny Hunt, sintetizzatore e chitarra, da Reuben Wu, tastiere e chitarra, e da Helen Marnie e Mira Aroyo, entrambe alla voce. E sono proprio le due vocalist femminili, algide e in apparenza distanti, a dare alla band un ulteriore elemento di classe e di eleganza, e la cosa funziona davvero, ha lo stesso effetto di un raggio di luce che illumina l’interno di un tessuto infarcito di elettronica, per poi trasformarlo in un qualcosa di morbido, vellutato e sognante. Ma veniamo ai singoli brani: “High Rise” è in possesso di una ritmica avvolgente, molto affascinante, mentre “Destroy Everything You Touch” e “International Dateline” sono due ballate elettroniche davvero gradevoli. “Soft Power” ha un impatto decisamente più oscuro, così come “Cmyk”, un pezzo solo strumentale che rasenta la sperimentazione. “Amtv” è una canzone molto intrigante, intrisa di elementi corrosivi, il cui ascolto però risulta comunque piacevole. “Sugar” e “The Last One Standing” hanno le potenzialità di un “hit” da classifica, si fanno ascoltare con garbo, e poi ti ritrovi a ballarci su! Una vera e propria medicina che mette in moto gambe e cervello! Da ascoltare.