Digitalism live @ Hacienda, Roma – 17/10/2026
È praticamente impossibile restare fermi durante un live dei Digitalism, perché le forme sonore del loro electroclash penetrano l’ascolto in profondità come i bassi a cassa dritta, pulsanti, profondi e continui, che hanno invaso l’ Hacienda per tutta la durata del concerto.
Jens “Jence” Moelle e İsmail “Isi” Tüfekçi smuovono il palco, lo sovrastano con la loro elettronica che ridefinisce i confini della club culture e nella quale l’electro house si sposa con l’indietronica e la synthwave.
La loro performance è ad alto tasso di energia e coinvolgimento e sono gli stessi Digitalism ad aizzare a più riprese i presenti a muoversi e a battere le mani. Il ritmo scuote, tra qualche spruzzata di downtempo e bordate techno, mentre la voce dall’animo rock si sposa alla precisione del djing. C’è la melodia e la distorsione, il “pogo” della pista da ballo e il vigore del live, e c’è l’impatto dei visual in real time manipolati da Resolume e la visione arcade di quattro monoliti sul palco, spiriti computerizzati e dominati da Space Invaders.
La setlist pesca dall’ultimo album Optimism, uscito a maggio 2026, con brani come City Of Love e Achtung! Optimism. C’è poi un intermezzo/manifesto alla città di Roma in cui solo nella serata dei Digitalism “la metro è in orario” e ovviamente non mancano i grandi classici come Idealistic e Zdarlight. Chiude Pogo cantata e ballata all’unisono da tutti i presenti.
Quella dei Digitalism è una intensa esperienza sonora, fisica e vibrante, dove è obbligatorio ballare. È un viaggio di suoni che catapultano lo spettatore in una sorta di spazio tempo in cui il ritmo e il digitale diventano forma materica assoluta di movimento e di “ottimismo”. Non si può quindi restare semplicemente a guardare un loro live senza scatenarsi, senza lasciarsi trasportare da una danza liberatoria o da salti à la Prince Of Persia.


