Macht Gesellschaft
Si occupano della società industriale e delle conseguenze nefaste che ha portato all’interno della civiltà occidentale. Sono in due, si chiamano Rudi e Ralle, vengono dalla Germania e si sono fatti conoscere come Endzustand, un nome che vuol dire “Condizione estrema/finale”.
- Artista
- Endzustand
- Etichetta
- Echozone
- Anno
- 2026
Si occupano della società industriale e delle conseguenze nefaste che ha portato all’interno della civiltà occidentale. Sono in due, si chiamano Rudi e Ralle, vengono dalla Germania e si sono fatti conoscere come Endzustand, un nome che vuol dire “Condizione estrema/finale”.
Questo è il loro secondo album: il disco si intitola “Macht Gesellschaft” e porta al suo interno dei chiari riferimenti alla società industriale moderna, che viene poi messa nudo e aspramente criticata nel corso dei tredici brani originali che compongono l’album. Una sezione vocale scorticata e malevola emerge da un tappeto di sintetizzatori e di “drum beat” elettronici.
In evidenza linee di basso ossessive, una ritmica incalzante – con evidenti riferimenti alle campionature della musica “dance” – e tutta una serie di grida provocatorie che fanno di questo album un pugno nello stomaco. Gli ingredienti che lo compongono sono però senza dubbio affascinanti e degni di attenzione.
Il disco risente dell’ondata EBM (Electronic Body Music) che ebbe inizio verso la metà degli anni Ottanta e che ha influenzato la scena tedesca grazie a quel mix di “industrial sound” e di “synth punk” che si rivelò di estrema efficacia. Ci sono piaciuti molto brani come “Maschinenangst”, “Digital Dikatur”, “Fake News”, “Trash Tv “, “ Stillstand”, “Alles Lugen”, la cadenzata “Ausgebrannt” e la devastante “Die Macht”. Da ascoltare ad alto volume, indossando stivali neri senza lacci, da combattimento e senza farvi mancare un boccale di birra in mano.


