Doublethinkers
E' un disco immerso in uno spesso strato di “liquido amniotico” cerebrale che lo rende assimilabile ad una sorta di flusso di coscienza subliminale ed immaginifico; le atmosfere sono oniriche e dilatate
- Artista
- Delitto Perfetto
- Etichetta
- Minoia Records / Self Distribuzione
Dj Nada e Polly – componenti de Il Lato Oscuro Della Costa – sono attivi come Delitto Perfetto da prima che Il Lato Oscuro Della Costa, ormai loro occupazione artistica principale, nascesse nel 2003. Ora la loro creatura diventa un side-project del Lato Oscuro e, come opportunamente recita la cartella stampa, ne rappresenta una sorta di “lato oscuro”: Doublethinkers è un disco immerso in uno spesso strato di “liquido amniotico” cerebrale che lo rende assimilabile ad una sorta di flusso di coscienza subliminale ed immaginifico; le atmosfere sono oniriche e dilatate sia grazie alle liriche di Polly che alla produzione a tratti quasi psichedelica di Nada. I testi di Polly sono caratterizzati da un’overdose di immagini evocate una dopo l’altra fino a creare una sensazione di sospensione nell’ascoltatore, che viene così stimolato continuamente ad abbandonare la dimensione reale e a lasciarsi trasportare dalle suggestioni delle parole: da questo punto di vista c’è ben poco storytelling in Doublethinkers – su tutto la drammatica e sconsolata Lu che comunque lo è in maniera spuria ed allucinata. Le basi di Nada, fortunatamente, non aiutano assolutamente a rimettere i piedi per terra ed il disco ne beneficia enormemente: le sue strumentali conservano il forte carattere elettronico che si riscontrava su Artificious (disco d’esordio de Il Lato Oscuro Della Forza) ma ne abbandonano il sapore electro anni ’80; Doublethinkers ha un suono molto più futuristico e futuribile, in linea con certe produzioni Def Jux, ma senza esagerazioni inutili che rendano l’ascolto pesante o dispersivo. Le ritmiche sono evolute senza essere pretenziose e gli arrangiamenti sono davvero originali ed interessanti, così come i samples: c’è un abbondante uso di sintetizzatori che però non vengono suonati tanto per creare suoni abrasivi o acidi fini a sé stessi, quanto piuttosto per dare un sapore psichedelico ed inquietante all’insieme; notevole anche l’uso di percussioni acustiche e più che buoni gli interventi ai piatti di Nada. Featuring di Mr. Hellink, Kill The Vultures, Dj Myke, Il Lato Oscuro Della Costa e degli Action Men (davvero ottimi in 3).
Doublethinkers è un disco che spinge l’ascoltatore a pensare ma non in maniera dogmatica: non vengono forniti percorsi prestabiliti od opinioni con cui essere d’accordo; ogni volta, ognuno può prendere quello che vuole, o riesce, o sente delle parole di Polly e dei suoni di Nada; da questo punto di vista è un’esperienza sicuramente multiforme che non può che fare bene alla fantasia ed all’immaginazione di chi ascolti. Astratto ma reale, reale ma astratto: è come regalarsi un percorso onirico ad occhi (e neuroni) aperti. In tempi di superficialità e banalità al potere, spesso anche nell’Hip Hop, questo lavoro rappresenta sicuramente una boccata d’aria fresca. Chi ha orecchie (e testa) per intendere intenda e si accomodi: potrebbe facilmente essere una piacevolissima sorpresa.


