Hip-hop 24 Luglio 2007

Doublethinkers

E' un disco immerso in uno spesso strato di “liquido amniotico” cerebrale che lo rende assimilabile ad una sorta di flusso di coscienza subliminale ed immaginifico; le atmosfere sono oniriche e dilatate

Dj Nada e Polly – componenti de Il Lato Oscuro Della Costa – sono attivi come Delitto Perfetto da prima che Il Lato Oscuro Della Costa, ormai loro occupazione artistica principale, nascesse nel 2003. Ora la loro creatura diventa un side-project del Lato Oscuro e, come opportunamente recita la cartella stampa, ne rappresenta una sorta di “lato oscuro”: Doublethinkers è un disco immerso in uno spesso strato di “liquido amniotico” cerebrale che lo rende assimilabile ad una sorta di flusso di coscienza subliminale ed immaginifico; le atmosfere sono oniriche e dilatate sia grazie alle liriche di Polly che alla produzione a tratti quasi psichedelica di Nada. I testi di Polly sono caratterizzati da un’overdose di immagini evocate una dopo l’altra fino a creare una sensazione di sospensione nell’ascoltatore, che viene così stimolato continuamente ad abbandonare la dimensione reale e a lasciarsi trasportare dalle suggestioni delle parole: da questo punto di vista c’è ben poco storytelling in Doublethinkers – su tutto la drammatica e sconsolata Lu che comunque lo è in maniera spuria ed allucinata. Le basi di Nada, fortunatamente, non aiutano assolutamente a rimettere i piedi per terra ed il disco ne beneficia enormemente: le sue strumentali conservano il forte carattere elettronico che si riscontrava su Artificious (disco d’esordio de Il Lato Oscuro Della Forza) ma ne abbandonano il sapore electro anni ’80; Doublethinkers ha un suono molto più futuristico e futuribile, in linea con certe produzioni Def Jux, ma senza esagerazioni inutili che rendano l’ascolto pesante o dispersivo. Le ritmiche sono evolute senza essere pretenziose e gli arrangiamenti sono davvero originali ed interessanti, così come i samples: c’è un abbondante uso di sintetizzatori che però non vengono suonati tanto per creare suoni abrasivi o acidi fini a sé stessi, quanto piuttosto per dare un sapore psichedelico ed inquietante all’insieme; notevole anche l’uso di percussioni acustiche e più che buoni gli interventi ai piatti di Nada. Featuring di Mr. Hellink, Kill The Vultures, Dj Myke, Il Lato Oscuro Della Costa e degli Action Men (davvero ottimi in 3).
Doublethinkers è un disco che spinge l’ascoltatore a pensare ma non in maniera dogmatica: non vengono forniti percorsi prestabiliti od opinioni con cui essere d’accordo; ogni volta, ognuno può prendere quello che vuole, o riesce, o sente delle parole di Polly e dei suoni di Nada; da questo punto di vista è un’esperienza sicuramente multiforme che non può che fare bene alla fantasia ed all’immaginazione di chi ascolti. Astratto ma reale, reale ma astratto: è come regalarsi un percorso onirico ad occhi (e neuroni) aperti. In tempi di superficialità e banalità al potere, spesso anche nell’Hip Hop, questo lavoro rappresenta sicuramente una boccata d’aria fresca. Chi ha orecchie (e testa) per intendere intenda e si accomodi: potrebbe facilmente essere una piacevolissima sorpresa.