Classic Rock 9 Giugno 2011

A Haunted Person’s Guide To

Un disco che vi farà ballare e sognare immergendovi, da capo a piedi, in quel decennio, fortunato e magico, che molti di noi per ovvi motivi anagrafica non hanno potuto vivere

Artista
The Witches

Non so se sia necessario presentare questa band di Detroit che tutti voi dovreste conoscere, nel caso contrario come pena andrete a recuperare tutto ciò che hanno fatto in passato. Nati dalla mente di Troy Gregory e John Nash, rispettivamente alla voce e alla chitarra, i The Witches producono questa squisita raccolta, con due inediti, dalle sonorità garage-fuzz ma interpuntata da melodie davvero irresistibili. Includendo, di brano in brano, vari membri della scena detroitiana, i nostri mostrano tutto il loro amore per le sonorità che hanno caratterizzato il beat, sporco di garage lisergico, e il punk di matrice sixities che spunta in piccoli gioielli come ”Spirit World Rising”.
I riverberi fuzz, le sortite nel glam, le armoniche che cozzano con i cori “strafatti” e le chitarre punk sferraglianti sono la formula vincente dei Witches. Il tutto parte sulle note dell’inedito ”Everyone’s The Greatest”, perfetto apripista al fulmicotone, che il dio del garage mi maledica se quello che vi sto dicendo non corrisponde a verità. ”A Haunted Person’s Guide To” è un disco che vi farà ballare e sognare immergendovi, da capo a piedi, in quel decennio, fortunato e magico, che molti di noi per ovvi motivi anagrafica non hanno potuto vivere.
Si rimane ammaliati dalle ballate (”She Got Some Kinda) Thing” e ”Sleepin’ On A Demon’s Tree” mentre in chiusura troviamo l’altro inedito ”Creeping through Your Galaxy”.
Una raccolta ben fatta che esplora gli inizi della loro carriera arrivando fino ad oggi, perfetta per chi si volesse avvicinarsi al loro mondo.