Emergenti 7 Dicembre 2011

The Night Is Falling

I Dead Man Surprise cercano sound e identità dentro sette tracce in puro stile punk-rock americano con testi malinconici, riff avvolgenti e ritmi graffianti.

Etichetta
CD autoprodotto

“The Old Man Is Dead”: mai dimenticare da dove si è partiti. Così i Dead Man Surprise onorano il loro passato come Oldman Surprise con un’autocitazione all’interno del booklet (di cui è pregevole il layout grafico). Nel loro album d’esordio “The Night Is Falling”, la band di Pontedera dimostra di essere cresciuta e maturata rispetto alle esperienze e ai progetti passati: i testi non sono più spensierati, ma velati da malinconia e consapevolezza, e le melodie rock mostrano anche di sapersi modellare su un cantato pop.
Sono accattivanti i riff di “No Sound”, che apre il disco con impeto e grinta; nella seconda traccia, “The Night Is Falling” (che porta lo stesso titolo dell’album) sono rievocati influssi old-school del punk-rock californiano dei tardi anni ’90; cattura la linea di basso in“Lovers”; “Follow” è grintosa ma forse un po’ troppo ripetitiva;“The End Of The World” mantiene ed esalta il registro generale del disco; “Sunshine” rallenta il ritmo al momento sbagliato dell’ascolto; fortunatamente, dulcis in fundo, ecco arrivare “Sleeping Town”, la migliore dell’intero album, con sonorità molto vicine ai My Chemical Romance degli inizi, con riff davvero molto buoni.
Tracce troppo simili tra loro? Forse sì. E sicuramente non sono degli innovatori, questi Dead Man Surprise: la scrittura dei testi, infatti, è ancora carente per quanto riguarda l’originalità e la metrica; tuttavia, l’ottima qualità della formazione è avvertibile già dalle prime note. Il prossimo passo? Trovare una personalità e uno stile da fare propri, così da non essere dominati dai cliché del punk-rock anni ’90.