The Rapture, quando il punk va a braccetto col funk
Un’unica ed imperdibile data italiane per il gruppo più chiacchierato della nuova scena newyorkese. I The Rapture esprimono il nuovo confine tra musica punk e disco, un connubbio che non è mai stato in passato così eccitante, divertente e fresco. Il gruppo di orgine californiana ma che ormai è stato adottato dalla Grande Mela presenta “Echoes”, il loro disco d’esordio che li ha portati ad essere ritratti sulle pagine di tutti i magazine specializzati e non solo, infatti i The Rapture hanno conquistato, sono stati corteggiati e cullati dal pubblico della moda oltre che quello musicale. —– The Rapture significa contaminazione tra punk-rock e disco; molti definiscono il loro ibrido musicale come elettro-punk altri punk-funk, ma i The Rapture sono molto altro, sono un gruppo che per la prima volta è riuscito a portare il rock a contatto con il dance-floor senza perdersi in divagazioni troppo pop ma risultando comunque mai cerebrali o troppo complessi. Il segreto dell’alchimia del sound della band si trova nella sigla DFA, ovvero la crew di produttori americani che hanno creato il fenomeno dell’electroclash e lo hanno portato alle orecchie di tutto il mondo. —— La storia dei The Rapture parte da quando la band (Luke Jenner – voce, chirarra, tastiere, Gabriel Andruzzi – saxofono, percussioni, Mattie Bafer – voce, basso, tastiere e Vito Roccaforte – batteria) arriva a New York e ad ascoltare un loro concerto c’è un rappresentante della DFA che rimane affascinato dall’effervescente esibizione del gruppo e successivamente li contatta per produrre insieme a loro “House Of Jealous Lovers”, singolo che ormai è divenuto un inno della generazione post-punk e disco, che da subito ha spopolato nei club underground e nelle selezioni dei djs più attenti alle nuove sonorità. Fino a quel punto il gruppo era ancora una brillante realtà del sottobosco newyorkese, ma quel brano inizia a divenire una hit (merito anche del remix ad opera della DFA) a livello europeo, di lì i The Rapture divengono il gruppo più desiderato dalle major discografiche, a spuntarla è la Universal che alla fine dell’estate 2003 pubblica “Echoes” che da subito conquista la stampa di tutto il mondo. ——–C’è curiosità di scoprire come si esprima questo gruppo il suo sound dal vivo, un ibrido che sta a metà strada tra Cure, Strokes, Gang Of Four, Public Image Ltd, Television, Velvet Underground e la versione degli stessi in un disco-club buio e fumoso, leggi alla voce LCD Soundsystem (ovvero la crew DFA). I The Rapture sono l’esperienza sonora più innovativa del rock indipendente, sono soprattutto l’espressione ideale per definire il fermento che sta attraversando musicalmente New York. ——-THE RAPTURE live in Italia: Merc. 18 FEBBRAIO 2004 – MILANO @ MAGAZZINI GENERALI ingresso € 16 + d.p. – inizio concerto h. 21.00


