Festival ed Eventi 3 Luglio 2014

Dal 24 al 27 luglio torna il Traffic Festival con la sua undicesima edizione.

Torino città operaia, città industriale, cuore e braccia della Fiat, dove la mattina ci si sveglia col freddo, grigio e umido, che per anni è stato la fonte di malinconia per i migliaia di italiani del sud che vedevano nella prima capitale italiana lo stesso traguardo rappresentato dall’America pochi anni prima.
Oggi, nel 2014, Torino è uno dei centri culturali più floridi e produttivi di questo paese e il Torino Traffic Festival ne è un esempio lampante. L’evento nasce da un’idea di Fiorenzo Alfieri, ex assessore alla cultura, e Max Casacci, membro attivo dei Subsonica, co-fondatore degli Africa Unite e fondatore di Casa Sonica, nota casa di produzione torinese.
La prima edizione, datata 2004, ha messo subito in chiaro le caratteristiche principali che hanno reso grande il Traffic: importanti nomi stranieri e nostrani, spazio alle band emergenti, grande partecipazione e, dulcis in fundo, completamente gratuito. Così, nel corso degli anni il festival, appropriatosi dell’eredità del fu Pellerossa festival, ha ospitato artisti di ogni genere e provenienza; solo per citarne alcuni: Patty Smith, Nick Cave and The Bad Seeds, Daft Punk, Lou Reed, Anthony and The Johnson, Aphex Twin. E ancora, Franco Battiato, Francesco de Gregori, Il Teatro degli Orrori, Subsonica, Afterhours. Elencarli tutti prenderebbe davvero troppo tempo. Il Traffic è riuscito con abilità camaleontiche ad adattarsi negli anni alle numerose tendenze artistico-musicali e ai grandi eventi nazionali come nel 2013, festeggiando i 150 anni dell’unità d’Italia con un’edizione tutta nostrana.
Oggi si è tenuta l’undicesima conferenza stampa di presentazione per l’edizione di quest’anno che si terrà dal 24 al 27 Luglio e sono intervenuti il neo assessore alla cultura, al turismo e alla promozione della città di Torino Maurizio Braccialarghe, il direttore artistico Max Casacci, Annapaola Venezia della fondazione CRT e Marzia Mastrogiacomo, direttore de “il gioco del Lotto”, il principale sponsor della manifestazione. Insieme hanno elencati i contributi ricevuti per l’organizzazione dell’evento e hanno annunciato i primi nomi confermati. Non sono poche le persone che lamentano da un paio di anni il costante “declino” del festival, almeno per quanto riguardi gli ospiti internazionali, e la notizia che quest’anno ha fatto storcere il naso ai molti appassionati di musica rock è stata l’annuncio della particolare combinazione dei due headliner: I Cani e Max Pezzali. Si esibiranno infatti insieme nel tentativo di combinare due generi piuttosto distanti tra loro, il synth pop della band romana e il pop melodico dell’ex 883. E’ evidente che, rispetto ai nomi sopracitati, il divario di spessore artistico (senza nulla togliere ai cani e a Max Pezzali) sia difficile da colmare ma, come riferitoci dall’ufficio stampa del festival, l’intenzione è sempre quella di portare molti appassionati di musica in piazza San Carlo dall’Italia e dall’estero. Sempre la portavoce dell’ufficio stampa non ha esitato a ricordarci che, nonostante la crisi economica e culturale che sta privando di fonti ed energie il Paese, gli organizzatori del festival sono riusciti ad ottenere altri due grandi “si” da parte dei Litfiba e dei Pet Shop Boys, (questi ultimi una delle poche rappresentanze straniere di quest’anno).
Le difficoltà organizzative per sostenere un festival gratuito di questa portata hanno reso spontanei i dubbi sul futuro del Traffic. Nonostante il drastico calo di fondi stanziati per l’odierna edizione (la spesa prevista è di 700.000 euro), Casacci e soci, non si sono pronunciati sulla possibilità di chiudere quest’esperienza lasciando solo trapelare una grande voglia di continuare. Noi, dal canto nostro, auguriamo al Torino Traffic Festival almeno tante altre edizioni di quante ne abbia già vissute, in attesa, magari, di sentire nuovamente grandi nomi internazionali affiancarsi ai grandi della musica italiana.