Concerti 28 Maggio 2004

L’immaginario misterioso e delicato di Mark Kozelek

Mark Kozelek e’ uno dei grandi poeti della musica rock degli anni ’90. Il suo stile, inizialmente avvicinato alla scuola folk-rock di San Francisco, si riallaccia in realta` ai cantautori piu` dimessi e anti-spettacolari degli anni ’60: Leonard Cohen, Tim Buckley e Nick Drake (anche se Kozelek sosterra` sempre di non conoscere Nick Drake e di essersi ispirato a John Denver e Cat Stevens). Come quelle dei suoi maestri, le sue storie sono tanto dimesse quanto universali, tanto umili quanto metafisiche. In effetti la tenue malinconia di questo umile cantastorie da caffe` di periferia nasconde un’epica maestosita`. ———-
Verso la fine degli anni ’80, Kozelek (canto, classe 1968, gia’ capitano dei God Forbid in Ohio, con cui poi si sposto’ ad Atlanta) formo` con Gordon Mack (chitarra) a San Francisco un quartetto acustico, i Red House Painters, formazione che divenne ben presto una delle più amate dell’ etichetta anglosassone 4AD. ——–
Il nuovo progetto, Sun Kil Moon, vede coinvolti l’ ex Red House Painters Anthony Koutsos, Tim Mooney degli American Music Club e Geoff Stanfield, si colloca ancora una volta nel solco stilistico raffinato e poetico di Mark Kozelek, che torna a raccontare il volto dei fantasmi incontrati lungo la Grande Autostrada, ovvero i “Ghosts Of The Great Highway”. Dopo aver recitato anche in “Almost Famous” (era il bassista degli Stillwater) l’ex Red House Painter ritorna a far visita all’italia per una unica data dove le atmosfere delicate, misteriose e cupe del rock dei Sun Kil Moon fanno da scenario immaginario ai testi profondi di ricerca di Mark Kozelek.———- SUN KIL MOON live in ITALIA: il 29/05 a Verona @ Interzona.