Arrivano i Weird War, la nuova band di Ian Svenonius (Nation of Ulysses e Make-Up)
“Se non puoi batterli, mordili!” Se questo è il titolo dell’album, cosa ci aspettiamo dalla musica? Rock duro, d’accordo, animali da palco, riff che trasudano rabbia e testi aggressivi. D’accordo. Ma i WEIRD WAR, il cui secondo album (inciso per “Drag city”) è intitolato proprio “If you can’t beat ‘em, bite ‘em”, non sono certo un gruppo di ragazzini alla prima esperienza di studio e tantomeno di palco; parlano chiaro sia il curriculum di Ian Svenonius (chitarra), già braccio e mente dei “Nation of Ulysses” (etichetta “Dischord”, tanto per non fare un nome qualsiasi), che quello di Michelle Mae, che insieme allo stesso Svenonius capeggiò prima i “Make up” e poi gli “Scene Creamers”. Nell’insieme, la band mostra un rock più maturo, che “duro”, con frequenti e superbe intrusioni nel blues e nel funky, oltre all’utilizzo di “noise” vari e sempre azzeccatissimi e di strumenti non proprio “canonici” per il genere (vedasi il sitar cui Svenonius si applica con una maestria non proprio da apprendista). L’unica domanda è: dopo tanto raggrupparsi e dividersi e dopo tanti cambiamenti nella formazione, la “strana guerra” avrà trovato “pace”? ———-WEIRD WAR live in ITALIA: mercoledì 10/11/2004 a ROMA @ CIRCOLO DEGLI ARTISTI in VIA CASILINA VECCHIA 42; giovedì 11/11/2004 a BOLOGNA @ IL COVO in VIALE ZAGABRIA 1.


