Gli esotici desertici Friends Of Dean Martinez
Risale a circa quindici anni fa la nascita di un genere che alcuni definirono “desert-rock”, per le atmosfere desolate e incombenti che la musica vi disegnava, e che faceva capo principalmente ai GIANT SAND. Non era trascorso che qualche anno (’94) quando BILL ELM raccolse l’eredità di quel gruppo e anche molto di più. Quell’anno nascono infatti, a Tucson Arizona, i FRIENDS OF DEAN MARTINEZ, supergruppo che all’epoca contava un numero incredibile di componenti provenienti dagli stessi GIANT SAND ma anche da CALEXICO e NAKED PREY. Da allora i FRIENDS OF DEAN MARTINEZ hanno composto sette album e le loro sognanti atmosfere (immaginate un western di SERGIO LEONE alle prese con situazioni e personaggi decisamente più profondi) si sono concretizzate, nel corso del 2004, nell’album “RANDOM HARVEST” (su etichetta GLITTERHOUSE/VENUS): un sapore retrò intrappolato alla metà del secolo scorso e travolto, come in una tempesta di sabbia, dall’incontro con le sonorità computerizzate di epoca più recente, che come la sabbia s’infilano un po’ dappertutto ad offrire il proprio contribuito straniante. Esotico, sognante, avventuroso. ———-FRIENDS OF DEAN MARTINEZ live in ITALIA: venerdì 3 dicembre a VERONA @ Interzona; sab. 4 dicembre a TORINO @ El Barrio; dom. 5 dicembre a PESCARA @ Maharajà; lun. 6 dicembre a ROMA @ Circolo degli artisti; mar. 7 dicembre a Madonna dell’Albero(ra) @ Charles Bronson; mer. 8 dicembre a FERRARA @ Renfe; giovedì 9 dicembre a MASSA CARRARA @ TagoMago.


