News 16 Aprile 2005

Il Reggae perde improvvisamente Junior Delgado

Il cantante giamaicano Junior Delgado, una delle voci piu’ significative del reggae contemporaneo, e’ morto nella sua casa di Londra all’eta’ di 46 anni. Il musicista, che non soffriva di nessun disturbo fisico, e’ deceduto nel sonno a causa di una crisi respiratoria. La notizia della scomparsa, avvenuta martedi’ notte, e’ stata resa nota dal quotidiano londinese ”The Times”. Scoperto a meta’ anni Settanta dal celebre produttore inglese Lee Perry, Delgado ha fatto breccia sulla scena musicale internazionale grazie a singoli come ”Sons of slaves”, al quale sono seguiti successi come ”Tichion”, ”Famine” e ”Storm is coming”. Dopo aver fondato, all’inzio degli anni Ottanta la sua etichetta Incredibile Music, l’artista e’ rimasto sulla breccia – discograficamente parlando – fino a pochi mesi fa, quando ha registrato, in compagnia del produttore Adrian Sherwood, l’album ”Invisible music”.
La voce di Junior Delgado e’ una forza della natura, evoca il ruggito del leone: si tratta di una delle voci piu’ militanti e culturali della storia del ”roots reggae”, espressione di una spiritualita’ rastafari molto consapevole e impegnata socialmente. Delgado appare sulla scena giamaicana negli anni settanta, incidendo i suoi primi successi nel leggendario Black Ark Studio di Lee Perry. Da allora Junior Delgado diventa uno degli eroi del decennio d’oro del roots reggae, con hit potentissimi come ”Fort Augustus” per Sly e Robbie. Jux, come viene amichevolmente chiamato, lascia il segno anche negli anni ’80 digitali, con la straordinaria ”Ragamuffin year” insieme ad Augustus Pablo. Negli anni ’90 la sua voce particolarissima travalica i confini del reggae, con produzioni e remix sperimentali di personaggi come Adrian Sherwood, Jungle Brothers, Smith Mighty, Naked Funk e moltissimi altri. Nel nuovo millennio la fama internazionale di Junior Delgado e’ ulteriormente cresciuta, con la pubblicazione dell’album ”Reasons” ed uno spettacolo live apprezzato in tutto il mondo. Uno dei punti di forza del concerto e’ senz’altro la qualita’ dei musicisti: tutti session man di primissimo piano della scena reggae anglo-giamaicana, da moltissimo tempo al fianco di Junior Delgado in un lungo set perfettamente affiatato. Sabato 8 febbraio Junior Delgado si e’ esibito per la prima volta a Roma, in coincidenza con la ricorrenza della nascita di Bob Marley. Per l’occasione durante il live la band ha eseguito alcune cover del re del reggae, che Junior Delgado ha reinterpretato con il suo personalissimo stile