“Too Much Pressure” (reissue 2001)
Questo disco coglie i Selecer in un momento in cui, insieme a Specials, Beat e Madness, Pauline Black e soci dettavano legge.
- Artista
- The Selecter
- Etichetta
- Captain Mod
- Anno
- 2001
Grazie ai servigi della label indie Captain Mod, finalmente è di nuovo disponibile rimasterizzato su cd “Too much Pressure”, il primo (e decisamente il migliore) dei due lp pubblicati dai Selecter durante la loro breve vita a cavallo tra i Seventies e gli Eighties.
Gruppo di strane origini, i Selecter: composti inizialmente solo dal chitarrista Neol Davies e dal batterista John Bradbury, autori dello strumentale “The Selecter”, lato B del singolo degli Special AKA “Gangsters”, furono poi “costretti” dalla ska-mania della fine anni settanta a diventare una band vera e propria, assoldarono, tra i vari membri, la cantante Pauline Black, che divenne in breve una delle icone del neo-movimento. Caso strano, da questo gruppo creato a tavolino uscirono fuori alcuni dei momenti di migliore creatività della new-vave inglese: a partire dal singolo “On my radio” (qui incluso tra le bonus tracks) e proseguendo con altri irresistibili inni ska quali “Three Minute Hero” e “Too Much Pressure”, presenti nell’album di esordio. Il quale disco di esordio contiene altri momenti di ska-music al massimo livello: “Everyday”, pessimistico excursus sullo stato della vecchia Albione (“Everyday things are getting worse”), “Missing Words”, micidiale pop-song per tutte le stagioni, la Special-issima “Murder”.
Dopo “Too Much Pressure”, i Selecter incisero il debolissimo “Celebrate the Bullet” per poi sciogliersi (e poi riunirsi, in occasione dei vari sk-revivals degli ultimi anni). Questo disco li coglie in un momento in cui, insieme a Specials, Beat e Madness, Pauline Black e soci dettavano legge: indispensabile per ogni ska-fan che si rispetti.


