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IL VIDEO DEL GIORNO
Malika Ayane – Senza Fare Sul Serio (Videoclip Ufficiale)
15 Aprile 2015
È SENZA FARE SUL SERIO il nuovo singolo di MALIKA AYANE, secondo estratto dal fortunato album “Naif”. Il brano arriva dopo la conquista del Disco D’Oro per l’album e del Premio della Critica al 65esimo Festival di Sanremo per il brano “Adesso e qui (Nostalgico presente)”. Il testo del brano è scritto dalla stessa Malika insieme a Pacifico, mentre la musica è firmata da Matteo Buzzanca ed Edwyn Clark Roberts.
SENZA FARE SUL SERIO è uno dei brani più rappresentativi del nuovo lavoro di Malika Ayane con arrangiamenti minimal e ritmi dance. La canzone si apre con un riff incalzante e ipnotico (“C’è chi aspetta un miracolo e chi invece l’amor/ chi chiede pace a un sonnifero/ chi dorme solo in metro'”) per esplodere in un ritornello liberatorio: “Tu non lo sai come vorrei/ridurre tutto ad un giorno di sole/tu non lo sai come vorrei/saper guardare indietro/SENZA FARE SUL SERIO”. Un brano ricco di sorprese ed ironico dove musica e testo giocano tra loro sul concetto di tempo, inteso sia come elemento cronologico che ritmo musicale, attraverso continui rimandi al vivere quotidiano ed un elenco di comportamenti, vizi e manie legati alla vita distratta e frenetica che tutti facciamo.
Il videoclip che accompagna l’uscita del singolo è girato a Budapest e diretto da Federico Brugia.
SENZA FARE SUL SERIO è uno dei brani più rappresentativi del nuovo lavoro di Malika Ayane con arrangiamenti minimal e ritmi dance. La canzone si apre con un riff incalzante e ipnotico (“C’è chi aspetta un miracolo e chi invece l’amor/ chi chiede pace a un sonnifero/ chi dorme solo in metro'”) per esplodere in un ritornello liberatorio: “Tu non lo sai come vorrei/ridurre tutto ad un giorno di sole/tu non lo sai come vorrei/saper guardare indietro/SENZA FARE SUL SERIO”. Un brano ricco di sorprese ed ironico dove musica e testo giocano tra loro sul concetto di tempo, inteso sia come elemento cronologico che ritmo musicale, attraverso continui rimandi al vivere quotidiano ed un elenco di comportamenti, vizi e manie legati alla vita distratta e frenetica che tutti facciamo.
Il videoclip che accompagna l’uscita del singolo è girato a Budapest e diretto da Federico Brugia.