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IL VIDEO DEL GIORNO
Tre Allegri Ragazzi Morti – Persi nel telefono (Official 360° Music Video)
16 Maggio 2016
Esce oggi, lunedì 16 maggio, PERSI NEL TELEFONO, il secondo singolo estratto dall’ultimo disco di Tre Allegri Ragazzi Morti (uscito l’11 marzo 2016 per La Tempesta Dischi).
Tre Allegri Ragazzi Morti tornano con un brano rock, dal testo motivazionale e ironico, un inno alla società che è anche un ritratto dei nostri tempi. “Prima erano in cinque a scrivere canzoni che cantavano tutti, adesso tutti quanti scrivono canzoni che qualcuno canterà”. PERSI NEL TELEFONO ha citazioni “vascorossiane”, un ritornello indimenticabile e un ospite d’eccezione nel finale della canzone. “Siamo tutti uguali, tutti un po’ diversi, tutti in fondo persi dentro al telefono”.
PERSI NEL TELEFONO è accompagnata da un video speciale. Girato con la tecnica a 360°, ambientato in un bosco incantato, racconta di una collettività di inumani, esseri fantastici e umanissimi allo stesso tempo, e mostra una versione del gruppo mascherato inedita e psichedelica, con un finale ironico per ridere della nostra quotidiana ossessione per il telefono. Meta-video, come lo definisce Davide Toffolo, perché realizzato con una tecnica specifica per smart phone quando la canzone racconta proprio l’ossessione per il telefonino. La regia è di Stefano Poletti, già dietro la camera del primo video di ‘Inumani’ “In questa grande città”.
Tre Allegri Ragazzi Morti tornano con un brano rock, dal testo motivazionale e ironico, un inno alla società che è anche un ritratto dei nostri tempi. “Prima erano in cinque a scrivere canzoni che cantavano tutti, adesso tutti quanti scrivono canzoni che qualcuno canterà”. PERSI NEL TELEFONO ha citazioni “vascorossiane”, un ritornello indimenticabile e un ospite d’eccezione nel finale della canzone. “Siamo tutti uguali, tutti un po’ diversi, tutti in fondo persi dentro al telefono”.
PERSI NEL TELEFONO è accompagnata da un video speciale. Girato con la tecnica a 360°, ambientato in un bosco incantato, racconta di una collettività di inumani, esseri fantastici e umanissimi allo stesso tempo, e mostra una versione del gruppo mascherato inedita e psichedelica, con un finale ironico per ridere della nostra quotidiana ossessione per il telefono. Meta-video, come lo definisce Davide Toffolo, perché realizzato con una tecnica specifica per smart phone quando la canzone racconta proprio l’ossessione per il telefonino. La regia è di Stefano Poletti, già dietro la camera del primo video di ‘Inumani’ “In questa grande città”.