Addio a Guru, rapper dei Gang Starr e del progetto “Jazzmatazz”
E’ morto ieri, stroncato dal cancro, Guru, alias di Keith Elam, il 43enne rapper dei Gang Starr celebre anche per il progetto Jazzmatazz.
Nelle parole di Solar, ragazza di Guru: “Il mondo ha perso uno dei suoi migliori MC e un’icona dell’Hip-Hop di tutti i tempi, il mio leale migliore amico, partner e fratello, Guru”.
Ai primi dello scorso marzo, Guru era stato sottoposto a un difficile intervento chirurgico dopo aver avuto un attacco di cuore, ed era entrato in coma.
E’ stato, Guru, una delle figure centrali del periodo dorato dell’hip-hop della East Coast, grazie in particolare ai dischi dal taglio jazzato realizzati in coppia con Premier, uno dei più grandi dj e produttori di sempre, nei Gang Starr. Album come “Step In The Arena” (1991), “Daily Operation” (1992), “Hard To Earn” (1994) e “Moment Of Truth” (1998) sono giustamente considerati delle pietre miliari. E sono di buonissima fattura anche i primi due volumi della serie “Jazzmatazz”, in cui Guru si avvalse della collaborazione di jazzisti, artisti r’n’b e altri rapper quali Donald Byrd, N’Dea Davenport, MC Solaar, Roy Ayers, Ramsey Lewis, Branford Marsalis e Jamiroquai.
Meno convincenti, invece, i più recenti “Jazzmatazz, Vol. 3: Streetsoul” (2000) e il successivo “Baldhead Slick & Da Click” (2001).


