Alternative rock 10 Aprile 2026

All Clouds Bring Not Rain

Secondo album per i Memorials, una pop band inglese che propone un rock sperimentale di ottima fattura con delle chiare e profonde radici psichedeliche.

Artista
Memorials

Secondo album per i Memorials, una pop band inglese che propone un rock sperimentale di ottima fattura con delle chiare e profonde radici psichedeliche. Il disco si intitola “All Clouds Bring Not Rain” e mette in mostra sonorità che sono al tempo stesso melodiche e non convenzionali. Le influenze musicali sono notevoli e vanno dal folk al “post-punk”, dal “kraut-rock” al “progressive” della scuola di Canterbury.

I Memorials sono in realtà un duo, composto da Verity Susman, eccellente “vocalist”, ex Electrelane, e da Matthew Simms, chitarrista, ex Wire. Dopo aver passato un lungo periodo ad incidere musica per colonne sonore, i Memorials, che vivono e lavorano a Londra, hanno registrato “Memorial Waterslides” nel 2024, un disco a carattere cinematico, e adesso passano a presentarci il loro nuovo album, un lavoro ricco di idee nuove e più caratterizzato dall’avanguardia e dalla sperimentazione, anche se il “songwriting” rimane classico, così come l’impronta data dalla sezione vocale resta decisamente melodica. L’incontro fra la voce decisamente bella di Verity, che viene modulata all’interno di estremità opposte fra loro, e la chitarra straniata di Matthew, costituisce il vero segreto del successo della band.

Su composizioni come “Life Could Be A Cloud”, “I Can’t See A Rainbow”, “Reimagined River” e “Wildly Remote”, Verity Susman sembra davvero Nico dei Velvet Underground, mentre su “Dropped Down the Well”, “Mediocre Demon” e “Bell Miner” sono i fraseggi “alternative rock” e psichedelici della chitarra di Matthew ad avere il sopravvento. In conclusione, un gran bel disco, equilibrato e di grande impatto. Una vera sorpresa.

Da ascoltare.