Hip-hop 5 Febbraio 2002

Anima e Corpo

Dire A.T.P.C. è un po’ come dire XTC o U2. Per chi non lo avesse capito, il nome del gruppo si pronuncia “atipici”

Artista
A.T.P.C.
Etichetta
V2 Records

L’acrostico sta per Alta Tensione Produzioni Clandestine e serve a ricordare che Rula e Sly, i due A.T.P.C., sono appartenuti a un gruppo chiamato Alta Tensione con cui hanno realizzato un album nel 1994. Nonostante Rula e Sly possano vantare svariati anni di attività, il disco dimostra le difficoltà che i gruppi italiani incontrano cimentandosi nell’hip hop. Forse la ragione è nella particolarità del contesto culturale da cui nasce il genere. Così, mentre in America i rapper parlano delle sparatorie nei ghetti neri, gli A.T.P.C. si concentrano quasi esclusivamente su sé stessi e raccontano la loro storia in prima persona, il rapporto con la loro musica e con il mondo dei discografici. Ma siccome Rula e Sly non sono ispirati come Frankie Hi NRG né ironici come gli Articolo 31 o La Pina, il loro hip hop risulta un po’ retorico. Dal punto di vista prettamente musicale gli A.T.P.C. sembrano fermi a qualche anno fa quando l’hip hop era rap e i suoni erano standardizzati e piatti. Le basi insomma sono abbastanza poco espressive e nemmeno i gorgheggi delle coriste riescono a risollevarne le sorti. Anima e Corpo è un disco con poca anima e ancora meno corpo.