Invaders Must Die
Niente tracollo, niente suicidio collettivo, soprendentemente una manifestazione di rara e benefica energia; i vecchi punk-raver ce l’hanno fatta, vesti stracciate e crape pelate si sono rimessi in moto
Entertainment
Non lasciatevi tradire dal titolo, di "intrattenimento" qua dentro ce n’è davvero poco e di divertimento ancora meno. Il titolo più adatto sarebbe stato un più sincero: “c’era una volta l’electroclash”
Journal For Plague Lovers
I fan saranno più che accontentati ma fra i vari ritorni di morti viventi anni ’90, quello dei Manic passa decisamente sotto traccia
Junior
Non ci sono passione e sentimento sufficienti per creare una vera armonia con l’uditorio; un difetto che rende il disco più appetibile per produttori cinematografici e montatori video piuttosto che per abituali consumatori di musica
Yes
La ricetta musicale è sempre la stessa, detestabile ed amabile a seconda dei gusti; ma la qualità dei brani è sicuramente superiore alla media del recente passato e i fan potranno gioire a più riprese
The Bridge – Concept Of A Culture
Dopo vent’anni di assenza dalle scene, il Grande Maestro torna, inaspettatamente e inopinatamente. Pieno di buoni propositi di fratellanza predispone un "Ponte" fra culture (tutte appartenenti al filone hip-hop) lungo ben 19 tracce
Philippe Zdar (Cassius) dj-set @ Brancaleone – Roma, 14 marzo 2009
Il dj-set di Zdar è il meglio che possa offrire la piazza francese in tema di disco-music, alla faccia di tutta la nuova scuderia Ed Banger e di Justice e cloni. Non è solo un fatto di esperienza, si tratta di classe, talento
Paul’s Boutique (20th Anniversary Remastered 2009)
Spiazzò critica e pubblico e risultò un piccolo fallimento commerciale; ci vollero alcuni (forse molti) ascolti approfonditi prima che il popolo hip-hop si accorgesse dell’eccitante profondità dell’opera
Gutter Tactics
C’è una prevalente e pulsante arteria "kraut" che orienta il suono Dälek verso nuovi orizzonti. L’ermetismo snob dei musicisti borghesi europei assume una nuova dimensione
No End To Limitations
Le sonorità sono folk a stelle e striscie classico, prodotto con attitudine indie-rock e senza dimenticare la lezione di alcuni grandi canterburiani.