Ca Brule
Un melodramma francese di fictional che gioca la carta del documentario
Gli scaldapanchina
La commedia demenzial-giovanilistica ci ripropone il vecchio scontro tra nerd e bulli di molto cinema a stelle e strisce
Silent Hill
Un altro videogame distribuito dal cinema
Il ritorno della scatenata dozzina
Il ritorno della comicità demenziale pura della maschera attoriale del “papà” cucita addosso a Steve Martin già dagli anni’80
Shutter
La pellicola thailandese, scritta e diretta a quattro mani, è un inquietante ghost-story, che si riallaccia al nuovo horror asiatico
Anche Libero va bene
Presentato alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes, segna l’esordio alla regia del versatile attore romano Kim Rossi Stuard
Vers le sud
Laurent Cantet si fa apprezzare ancora una volta per la sua attenzione alle storie vere e ai temi sociali e politici mettendo in scena la pratica del turismo sessuale di marca femminil-borghese, sulle spiagge di Haiti
American Dreamz
L’infinito scontro tra cinema e televisione ritorna prepotentemente nel film di Weitz, u’altra roboante critica della Settima arte all’universo del piccolo schermo
Bubble
"Bubble" rientra negli esperimenti vistosamente low-budget: girato in digitale, con una troupe ridotta all’osso, con zero star, ovvero attori non professionisti reclutati durante le riprese nell’Ohio
Ti va di ballare?
Con "Ti va di ballare?" naturalmente si balla e si strizza l’occhio al filone dei film per teen-ager sul ballo, targati made in USA