Lady Vendetta
Terzo capitolo e conclusione commovente della violenta trilogia sulla vendetta, arricchito di un nuovo punto di vista: quello femminile!
A History of Violence
David Cronenberg, regista indipendente, ha deciso di collaborare con Hollywood, realizzando come lui stesso ha dichiarato “il film più costoso della sua carriera, senza problemi e in totale libertà”.
L’enfant
L’Enfant, sesto lungometraggio dei Frères Luc & Jean-Pierre Dardenne, salutato a Cannes 2005 con una Palma d’Oro
Il gusto dell’anguria
Da una delle cinematografie più originali come quella taiwanese, vale la pena di segnalare Il gusto dell’anguria, pellicola che si distingue dal solito palinsesto internazionale
Ogni cosa è illuminata
Apprezzabile esordio dietro la macchina da presa per l’attore hollywoodiano Liev Schreiber, presentato a Venezia 2005 nella sezione Orizzonti.
L’arco
Dodicesimo lungometraggio di Kim Ki-duk, uno dei principali e indiscusso protagonista della nuova generazione della cinematografia coreana
Il castello errante di Howl
E’ l’ennesima risposta dall’Oriente il nuovo capolavoro del maestro d’animazione Hayao Miyazaki, soprannominato giustamente “il dio dell’anime”
Niente da nascondere
La rappresentazione della violenza è il filo rosso che ci guida nel cinema del toccante e spietato Haneke, che con Niente da nascondere, presentato all’ultimo Festival di Cannes, si è meritatamente portato a casa il Premio alla miglior regia.
La Sposa cadavere
Riprese in stop motion su protagonisti/pupazzi di plastilina, modellati sulle figure di veri attori nel nuovo dark cartoon di Tim Burton, coregista con Mike Johnson
Non bussare alla mia porta
Non bussare alla mia porta, è come dice Wenders stesso in una recente intervista: “È la mia dichiarazione d’amore ai panorami del West americano e a tutto ciò che ha sempre rappresentato per me…”