Il Ministero della Solitudine (uno spettacolo di lacasadargilla)
Cinque attori, cinque storie, cinque personaggi diversissimi tra loro ma con un denominatore comune: la solitudine. È il male più diffuso del nostro tempo, o almeno del nostro mondo, l’Occidente.Al Teatro Argentina di Roma dal 23 novembre al 3 dicembre.
Il signore delle formiche
Il film di Amelio ha il merito di riportarci, con una accurata ricostruzione storica, in quell’Italia bigotta e bacchettona che cominciava anche a dover fare i conti con una ribellione giovanile che culminerà nel movimento del 68
Il Colloquio – The Assessment: dal 20 al 25 settembre 2022 al Teatro Vittoria di Roma
Quando si chiude il sipario, ritraiamo quelle risate che diventano malinconia. E ci portiamo a casa qualche amara riflessione sul mondo attuale, su ciò che siamo diventati, su dove stiamo andando e su dove dovremmo evitare di andare
In ogni caso nessuno rimorso – dal 17 maggio al 22 maggio 2022 al Teatro Vittoria di Roma
Tutto il nostro plauso ad uno spettacolo che, senza mai annoiare, ci porta a riflettere su quei grandi temi che, a distanza di oltre un secolo, dovrebbero ancora essere centrali nell’opinione pubblica
Un Figlio
Nonostante gli avvenimenti tragici, la regia trova magicamente il giusto equilibrio tra le stanze di ospedale dove si consumano drammi e sofferenze, e magnifici spazi esterni, desertici come luoghi dell’anima che alimentano speranze.
“M – il figlio del secolo” (al Teatro Argentina di Roma fino al 3 aprile 2022)
Una lezione di storia in tre ore (compreso intervallo) che non annoia neanche per un attimo.
“Le isole del tesoro”: Roma, Teatro Vittoria fino al 30 gennaio 2022
Giuseppe Cederna in questa sua performance dimostra un desiderio straripante di riprendersi un palcoscenico e una passione grande per il suo lavoro.
Il Silenzio Grande
Insomma, uno spettacolo assolutamente da vedere, adatto a tutti e consigliato a tutti, che dimostra ancora una volta come il teatro sia il luogo per eccellenza della vera condivisione di emozioni.
“La vita davanti a sé” – al Teatro Argentina di Roma fino al 6 gennaio 2022
Lo spettacolo che Silvio Orlando porta in scena ne coglie tutta la potenza e la contemporaneità dei temi che il testo propone al lettore/spettatore.
È stata la mano di Dio
Alla fantasia, alla creatività, al talento, non puoi assegnare un ruolo definito. E, che siano benedetti o no dal monacello, devi lasciarli liberi di andare ovunque per volare alto. Come Maradona, d’altronde