La vita davanti a sé
Il libro è stato scritto nel 1970 (ne fu tratto un film omonimo che vinse l’Oscar come miglior film straniero nel 1978) ma la grandezza è proprio nella sua incredibile attualità
Precious
Il regista Lee Daniels trasforma egregiamente in pellicola l’omonimo romanzo "Push" di Sapphire, dando vita ad un personaggio straordinario che difficilmente dimenticheremo
Una vita tranquilla
Speriamo solo che un uso troppo prolungato del Servillo attore in personaggi non così dissimili tra loro non finisca per assuefare lo spettatore portandolo all’indifferenza e ad usurare le sue immense qualità
Francesco Guccini live @ PalaLottomatica – Roma, 6 novembre 2010
Sono trascorse 2 ore, ma il 70enne professore se la cava benissimo, alimentato da qualche goccetto di vino fresco che gli dà la carica. A volte sbaglia tempo, a volte sbaglia strofa, ma lui è sempre stato così
ANTEPRIMA ROMA 2010: Crisi di classe
Molti buoni spunti di riflessione che speriamo vivamente servano davvero a far pensare per il futuro: perché è straziante vedere ex lavoratori della classe media recarsi alle mense dei poveri per un pasto caldo
Animal Kingdom
Qualcuno ha già scritto che è nata una stella: condivido e sottoscrivo!
ANTEPRIMA ROMA 2010: Il mio nome è Khan (My Name Is Khan)
Il melodramma funziona bene: la narrazione non concede una attimo di pausa, incalzata dagli eventi, e la regia furbetta si avvale della maestosità paesaggistica dell’America, che sotto questo aspetto non delude mai
Gorbaciof
Ennesima prova d'Attore del superlativo Toni Servillo, che con la sua interpretazione si carica sulle spalle pregi e difetti di questo film, e riesce a mascherare fin dove può lacune non indifferenti del pur bravo Stefano Incerti
ANTEPRIMA – Wall Steet – Il denaro non dorme mai (Wall Street: Money Never Sleeps)
Pensate di saperne poco di economia, o che il tema non vi interessi? Fa niente: andateci lo stesso. Perché forse molti non lo considereranno un capolavoro ma nessuno potrà negare che questo è un grande film
La pecora nera
Il tema è quello della malattia mentale: ma in realtà la metafora che si cela dietro il visibile raccontato appare molto più ampia