Bill Evans, un artista al piano
Bill Evans avrebbe senz’altro meritato uno spazio maggiore, quantomeno un approfondimento, ma ci limitiamo in questa sede a segnalare due eventi che, per quanti conoscono la sua musica, rappresentano senz’altro delle occasioni uniche per accostarsi…
Brand New!
Unico neo, la reperibilità sul mercato, davvero difficile. Un dramma anche le note esplicative, tutte in svedese. Per il resto, una compilation dal valore inestimabile, da ascoltare con la massima concentrazione e predisposizione d’animo.
The Girl in the Other Room
Esce il nuovo emozionante lavoro di Diana Krall. Dodici brani di suo pugno, alcuni scritti in collaborazione col marito Elvis Costello, che ci rivelano un’artista in continua evoluzione e crescente consenso di pubblico.
Dave Holland all’Auditorium
Dopo l’unanime consenso conseguito da “Extended Play”, Dave Holland torna a far parlare di sé con un attesissimo concerto nella Capitale. Suonerà secondo una formula ormai ampiamente collaudata: un jazz dagli schemi liberi, sostenuto da un robusto quintetto di nomi eccellenti, a metà strada fra swing ed avanguardia. Un appuntamento da non perdere.
Piccoli fragilissimi film
Interessante lavoro solista per Paolo Benvegnù, ex leader degli Scisma, che senza rinnegare il proprio passato indie, tenta di aprire un nuovo capitolo nel campo dell’alternative-rock, proponendo un CD ricco di suggestioni e sentimenti.
Dummy
Il jazz italiano dimostra di essere maturo e di avere tutte le carte in regola per poter competere, sia in termini di qualità che di ispirazione, con i grandi personaggi della scena internazionale.
Katmandu 2003
Nati come Kindergarten, hanno successivamente cambiato nome, evolvendo verso un tipo di rock-pop leggero, funckeggiante, essenzialmente orientato alla forma canzone. In attesa di un imminente lancio...
EP #1
Quattro giovani romani dalle buone prospettive artistiche, autori di canzoni semplici ed immediate.
D.S.E.
Gruppo formatosi da due anni appena, ma capace di regalarci momenti di ottima musica, all’insegno di una psichedelica moderna e di un post rock ben confezionato.
Live 2002 – Tribute to Stevie Ray Vaughan
Un blues divertente e simpatico, di eccellente fattura, per una serata fra amici all’insegna della buona musica.