In Between
I Jazzanova sono il classico esempio delle nuove tendenze musicali, un giusto equilibrio fra funky e jazz più sofisticato, una miscela dirompente di stili che stimola la mente a viaggiare ed il corpo a muoversi in assoluta libertà.
You All Look The Same To me
Antichi sapori del rock progressivo tornano alla ribalta in questo secondo lavoro degli Archive.<br>Dopo aver sperimentato la musica hip hop ci presentano un disco dalle mille sorprese.<br>Per palati, anzi uditi, originali.<br>
Who’s Next (Ultima Parte)
Raggiunto l’apice del successo, iniziano i primi guai. Keith Moon viene abbandonato dalla moglie e questo lo scaraventa in una profonda crisi di nervi. Inizia a mandar giù litri di alcool ed in breve diventa un alcolizzato...
Who’s next (Seconda Parte)
Pete Townschend, autore della più parte dei brani, si impone definitivamente come mente creativa nonché principale compositore del gruppo (cui soltanto negli anni successivi si aggiungerà occasionalmente John Entwistle).
Who’s Next? (Prima Parte)
Dopo la prematura scomparsa di John Entwistle, seguita nel tempo a quella altrettanto precoce quanto inattesa di Keith Moon, datata 1978, verrebbe quasi da chiedersi: Who’s Next? Chi sarà il prossimo?
Wayne Shorter, l’architetto del sax
Shorter è prima di tutto un compositore, uno che ama modellare le proprie idee con accuratezza e pregio stilistico... Con meritevole costanza e spirito infaticabile, continua ancor oggi a seminare nel mondo i frutti del proprio lavoro, della sua passione jazzistica e di un’ispirazione continuamente in fermento.
Wayne Shorter in concerto
Assolutamente imperdibile al Testaccio Village il concerto di Wayne Shorter, l’impareggiabile sassofonista dei Weather Report il cui motto era: “Life to me is like an art, because life has been created by an artist: the Chief Architect”.
Il Jazz d’autore a Villa Celimontana
Questa sera a Villa Celimontana nell'ambito della rassegna Jazz & Image si esibisce una delle figure più carismatiche del Jazz Europeo, Jan Garbarek che alla sola età di 14 anni, dopo essere rimasto folgorato da una esibizione di John Coltrane alla radio, decise di comprare un sassofono e diede inizio così ad una delle più emozionanti avventure della musica contemporanea.
Freeriders.waw
Una nuova generazione di musicisti si sta avventurando nella rete per proporre qualcosa di nuovo lontano dal controllo delle Major ma purtroppo legato ancora alle logiche della distribuzione controllata.Vi proponiamo un esempio del lavoro di chi si è stancato di fare solamente "cover".
Play Miles Davis (Montreal 2001)
Salutato non a torto come evento musicale dell’anno, “Play Miles Davis” giunge a coronamento di una carriera più che decennale, costellata di meritati successi e riconoscimenti internazionali, testimonianza di un impegno assiduo e di una altrettanto tenace volontà di ricerca, che lo hanno visto partecipe di numerosi progetti al fianco di celebrità internazionali e di valenti musicisti nostrani.