The Battle at the Garden’s Gate
I Greta Van Fleet sulla cresta dell’onda: “The Battle at The Garden’s Gate”’ è già un successo.
#Rockstories ep. 10
Venti minuti che valgono una carriera.
#Rockstories ep. 9 – Il ritorno di una Fenice Australiana
Il 25 luglio 1980, a poco più di cinque mesi dalla perdita di Bon Scott, viene pubblicato Back in Black, il più iconico album degli ACDC. Simbolo della rinascita, della consacrazione, di voglia di fare rock e di continuare ad essere una delle più grandi band di sempre.
#Rockstories ep. 8 – 3 simboli del rock di un riccioluto chitarrista da Seattle
Chi vi viene in mente se dico chitarrista? E se vi dico chitarrista mancino? La risposta in entrambi i casi probabilmente potrebbe essere la solita. James Marshall Hendrix, in arte Jimi.
#Rockstories Ep. 7
Una strana villa, un cane nero ed un capolavoro del rock
#Rockstories Ep. 6: Un’impopolare Fender Telecaster
“Born to Run” è il biglietto da visita di quel ragazzo partito da Long Branch per conquistare il mondo della musica. Un album comunicativo, con energia sconfinata dove serve (il ritornello di Born to run è adrenalina allo stato puro) alternati a momenti più intimi e poetici
Letter to You e Ghost
Il ritorno del rock del ragazzo dal New Jersey
UN FULMINE NEL CIELO SERENO DEL FOLK
Bob Dylan, al secolo Robert Allen Zimmermann, era più di un semplice menestrello folk degli anni 60. La sua aspirazione da sempre è stata quella di diventare un folksinger; salvo diventare poi il folksinger.
Un talentuoso ragazzo da T-Town
All’anagrafe Elvis Aaron Presley, nacque a Tupelo, Mississippi, USA, l’8 gennaio del 1935 ed è stato uno dei cantanti più talentuosi, coinvolgenti, straordinari e rivoluzionari della storia della musica, tanto da meritarsi l’appellativo di “King of Rock’n’Roll”. <br>Egli non viene ricordato unicamente per la sua musica, ma anche per lo stile che aveva nell’esibirsi e nel look di cui parlavo prima, con l’inconfondibile ciuffo e le basette molto pronunciate: queste caratteristiche segnarono indelebilmente i “favolosi anni cinquanta”.<br>
#Rockstories Ep. 3
Ogni grande storia che si rispetti ha bisogno di un alone di mistero che ne amplifichi l’epicità, magari con una serie di avvenimenti sinistri e coincidenze fin troppo strane.<br>Anche la storia della musica, d’altro canto, è sempre stata accompagnata dalla sua buona dose di fatti particolarmente arcani, più o meno veritieri. E la storia del Club 27 è proprio uno di questi.<br>