Roberto Johnson: l’incontro con Satana al Crossroads e la nascita del blues
Nella storia della musica non è sempre banale dare una data ed un luogo di nascita; ogni genere ha avuto più o meno successo a seconda delle influenze artistiche che ogni zona poteva offrire grazie alle tradizioni popolari degli abitanti. Ma se qualcuno ponesse la domanda “ma esattamente dove è nato il blues?”, la risposta non potrebbe essere che Clarksdale all’incrocio tra la 46esima e la 61esima, in quel Mississippi che ha visto nascere il blues come fosse un dono di un’entità ultraterrena. A proposito: se mai doveste sentire qualcuno dire che il blues è la musica del Diavolo, beh credeteci. Robert Leroy Johnson vi dice niente? Forse no. Ma Bob è stato il primo vero bluesman della storia, e come lo è diventato è piuttosto curioso<br>
Il Festival di Woodstock: la storia del più grande raduno giovanile del novecento sotto il segno della musica
Talmente famoso e passato alla storia che il nome Woodstock, nell’immaginario collettivo, rievoca un evento più che un luogo. È stato il momento fatto musica del movimento giovanile forse più importante della storia: gli hippy, e non me ne vogliano i novelli seguaci del #FridaysForFuture, siamo su due universi distinti. La “contro cultura” fu molto popolare nell’America degli anni 60 anche se da quei giorni in avanti sarebbe andata piano piano a scemare, e con essa anche il sogno di un mondo “Peace&Love” professato, tra gli altri, anche dai 500.000 giovani presenti in quei leggendari 4 giorni
One World Together at Home
Stavolta non ci sono state schiere di cantanti uniti in uno studio di registrazione, non ci sono state neanche folle oceaniche al Wembley Stadium per applaudire cantanti e gruppi che si alternano sul palco per una giustissima causa. <br>No, stavolta è diverso. “One World Together at Home”, celebrato il 18 aprile, è stato l’evento benefico di maggior caratura del XXI secolo, voluto da Lady Gaga per mandare un messaggio di speranza a tutto il mondo ed anche per raccogliere fondi a favore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, impegnata (come tutti) alla lotta al Covid-19. Un evento che passerà alla storia, che andrà ricordato come il più grande evento musicale di sempre per il messaggio, il coinvolgimento e la causa. Niente di simile era mai stato organizzato prima d’ora e a modo suo anche la musica sta, di nuovo, scrivendo pagine importanti di storia
Ordinary Man
E’ uscito l’atteso nuovo lavoro di Ozzy. “Ordinary Man” sancisce il ritorno alla produzione discografica del “padrino dell’Heavy Metal”, dopo aver dato in pasto al grande pubblico già numerosi successi durante tutta la sua carriera solista. Un album dalle aspettative molto alte, dato anche l’elenco di personalità di spicco della musica che vi hanno partecipato alla produzione come Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers e Duff McKeagan dei Guns’n’Roses. Album di pregevole fattura, nuove canzoni che non snaturano mai del tutto il metal che Ozzy ci ha da sempre fatto conoscere.. se non fosse per il finale… un disco perfetto
Father of All Motherfuckers
Chi si aspettava un ritorno alle origini rimarrà un po’ deluso e questo nuovo album del trio di Berkeley non è affatto di scadente fattura, sia sotto il profilo tecnico che stilistico. Il “viaggio” artistico di un gruppo passa anche da produzioni come questa che secondo me si colloca tranquillamente nella Top 3 delle produzioni del nuovo millennio dei Green Day dietro solo ai colossi “American Idiot” e il concept album “21st Century Breackdown”, oggettivamente di un altro livello. Mi auguro che “Father of All Motherfuckers” possa essere l’inizio per un nuovo ciclo e che porti il loro sound ad un nuovo livello di progettazione e produzione. Sostanzialmente ad un nuovo Punk
Un drastico cambio di rotta?
Il 16 gennaio è uscito a sorpresa il loro nuovo singolo “Oh Yeah!” che si riconosce che sia dei Green Day solo per l’inconfondibile timbro vocale di Billie Joe Armstrong. Niente a che vedere con i soliti Green Day “punk e sudore” che avevamo con molto piacere ritrovato nell’ultimo lavoro “Revolution Radio” del 2016 dopo altri anni effettivamente di quasi nulla con la trilogia flop di “Uno!”, “Dos!” e “Tres!”. Cosa c’è da aspettarsi dal loro nuovo album, “Father of All”, in uscita il prossimo 7 febbraio?
L’infinita telenovela musicale di Ozzy
“Ordinary Man” è il nuovo lavoro discografico in uscita il prossimo 21 febbraio per l’ex cantante di Black Sabbath, un vero highlander della galassia metal che non sembra voler affatto mollare la presa supportato in questa nuova avventura da due produttori di tutto rispetto (Duff McKeagan dei Guns’n’Roses e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers) e l’inedito e sorprendente featuring di Sir Elton John
Live @ Unipol Area – Bologna, 14 dicembre 2019
Centesimo (!) concerto del 2019 per il cantautore nato sotto il segno della foglia d’acero che passa da Bologna in una rigida serata di dicembre. “Social” per le tante foto e video fatti dallo stesso Bryan Adams durante le oltre due ore di spettacolo anche per soddisfare in diretta un profilo Instagram da 619mila followers. Un concerto all'insegna delle emozioni, con varie dediche tra cui quella più sentita anche dallo stesso Bryan Adams rivolta ai genitori poco prima della fine del concerto
Hai complicato tutto
Dopo aver pubblicato nel 2017 il loro primo EP, il gruppo genovese torna sulle scene con il secondo per continuare a mandare i loro messaggi e trattare argomenti anche talvolta profondi in un punk “disordinato” talvolta tendente all’alternative
“My Songs” Live@ Lucca Summer Festival, Piazza Napoleone 29 giugno 2019
Oltre diecimila persone si sono riversate per la serata finale del Lucca Summer Festival nobilitata da una delle figure più carismatiche della storia del rock britannico. Tra passato e presente, Sting ha incantato per un’ora e mezza Piazza Napoleone