Un diluvio di note cosmiche e di suoni ancestrali
I Tortoise tornano finalmente in Italia con un tour a supporto del nuovo album Touch, uscito lo scorso 24 ottobre 2025. Reduci dal successo della prima la data di Perugia, che ha registrato il tutto esaurito, la band di Chicago aggiunge altri due concerti in Italia nel 2026. Assistere ad un concerto dei Tortoise è un’esperienza davvero fuori dal comune. Suoni complessi, soluzioni musicali in apparenza lontane fra loro e un impatto sonoro tanto frenetico quanto inquietante sembrano inizialmente tenere lontano quanti sono lì per loro. Ma se poi entri nel loro fluire, ma se poi ti lasci andare all’interno del loro vortice ipnotico allora tutto diventa più speciale, semplice e naturale
Dalla Voce al Cuore
Il 6 febbraio è uscito Flòrula, il nuovo album di Patrizia Laquidara che parla il linguaggio del presente senza rinunciare alla complessità e torna alla musica come a una casa viva: un luogo in cui la storia personale smette di essere biografia e diventa racconto condiviso. Un disco che intreccia scrittura cantautorale, elettronica e coralità per raccontare un ecosistema umano fatto di voci e memorie. Cantautrice e scrittrice, siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara ha costruito nel tempo un percorso artistico personale e riconoscibile, muovendosi in una zona di confine tra canzone d’autore, poesia, ricerca sonora e performance. Le date del suo tour
Bagliori pop con il sapore dei “migliori anni sessanta”
Il progetto lo-fi pop di Kai Slater (K Records, Chicago), arriva in Italia per un tour che attraverserà la penisola a febbraio 2026. Sharp Pins è una delle realtà più fresche e vitali della nuova scena indipendente americana. Il progetto che nasce dall’estro di Kai Slater – già attivo con Lifeguard e Dwaal Troupe – unisce l’urgenza del punk dei 60s a una scrittura pop luminosa e immediata, capace di restare impressa fin dal primo ascolto. Le loro canzoni si muovono tra chitarre brillanti, melodie fulminanti e una sensibilità lo-fi profondamente sincera. Le date<br>19/02/26 @ Pordenone, Astro Club <br>20/02/26 @ Roma, Largo Venue <br>21/02/26 @ Pesaro, Urbica <br>22/02/26 @ Bologna, Covo Club <br>23/02/26 @ Milano, Arci Bellezza <br>
Un ritorno atteso da dodici anni
La band di Manchester diventata un vero e proprio caso di culto nei primi anni 2010 per il loro suono epico e l'alone di mistero che li circondava, dopo oltre 13 anni di silenzio, è tornata a sorpresa nel 2025 con il singolo “The New Life Is Coming”. Saranno in Italia per due date, il 16 e 17 febbraio al Circolo Magnolia (Segrate MI). I WU LYF sono sempre stati qualcosa da vivere più che da spiegare. Un’esperienza viscerale, istintiva, impossibile da racchiudere nelle parole.
Un rumore costante per combattere ingiustizie e decadenza sociale
Sulla scena dal 2019, i Benefits si sono evoluti rapidamente in un gruppo che mira a fondere noise, house, hip hop, industrial rock, elettronica e un feed social media arrabbiato per far passare il proprio messaggio. La voce parlata (e urlata) del frontman Kingsley Hall funge da giusto rimprovero alla retorica divisiva, xenofoba e velenosa proveniente dal di fuori, diffusa da coloro che vogliono trarre profitto dalle disgrazie, e che ha completamente stravolto il discorso pubblico. Dopo il folgorante album di esordio (“Nails” del 2023) i Benefits hanno stupito anche con “Constant Noise”, che è arrivato in cima alla lista degli album più recensiti al mondo quando è uscito nel marzo 2025 e che potremo ascoltare dal vivo in occasione di quattro imperdibili appuntamenti
Una seconda data per il tour di Jack White in Italia
Dopo aver annunciato il suo ritorno in Italia al festival La Prima Estate il 19 giugno, il carismatico musicista statunitense salirà anche sul palco dell’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro domenica 21 giugno 2026 nell’ambito della rassegna Nottinarena 2026. La scaletta del tour 2025/2026 di Jack White, focalizzata sull'album “No Name”, include brani inediti come "Old Scratch Blues" e "That's How I'm Feeling", insieme a classici dei White Stripes come "Seven Nation Army", "Ball and Biscuit" e "Icky Thump"<br>
Di nuovo in tour per onorare “Il Vile”
A trent’anni dalla pubblicazione de 'Il Vile', il secondo disco dei Marlene Kuntz, oltre all’uscita il 6 marzo di una versione speciale, la band partirà con il tour 'Marlene Kuntz suona Il Vile', undici date che celebrano un disco iconico e sempre attuale. La ristampa del disco è arricchita dai disegni dell’illustratore Alessandro Baronciani che ha voluto rendere omaggio a questo disco realizzando oltre alle grafiche dell’album, anche un booklet/fumetto con 11 tavole, ognuna delle quali rappresenta una sua interpretazione dei brani contenuti nel disco, e 3 cartoline con una vignetta estratta dal fumetto stesso<br>
Quando la musica rovina la festa alla (brutta) politica
Due eventi distinti ma tra loro intimamente connessi. A pochi giorno dal Super Bowl, il più grande evento sportivo televisivo dell’anno, l’annuncio della presenza come super ospiti dei Green Day e della star portoricana Bad Bunny indispettisce il Presidente degli Stati Uniti che rinuncia a partecipare ad uno dei palcoscenici che in passato gli ha sempre tributato consensi. E da questa parte dell’Oceano la presenza di Ghali alla Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina agita le acque della politica italiana che teme le sue posizioni sul dramma del popolo Palestinese. E’ lo specchio di un tempo in cui la musica può fare molto per far sentire la voce ed il dissenso<br>
Un suono cinematico e futurista
Band britannica che fa bae a Berlino, fondata nel 2008 a Manchester da Craig Dyer ,The Underground Youth arrivano in Italia per tre date con il loro suono che fonde post-punk, psichedelia lo-fi e shoegaze e un'estetica ispirata ai movimenti del cinema d'autore. Portano in tour il loro dodicesimo album in studio “Dècollage”. A supportarte Craig Dyer la batterista e visual artist Olya Dyer, il chitarrista Leonard Kaage (che ha anche collaborato alla post-produzione del disco) e la bassista Samira Zahidi
La magia musicale di due maghi delle sei corde
L’incontro tra Adriano Viterbini, tra i chitarristi più originali e sperimentali della scena italiana, (Bud Spencer Blues Explosion, I Hate My Village, Black Friday, Jovanotti) e Joachim Cooder (cantante, polistrumentista e compositore figlio del leggendario chitarrista e vincitore di sette Grammy Award Ry Cooder) ha dato vita ad un sodalizio vibrante e unico nel suo genere che crea un dialogo musicale ricco, spontaneo e sorprendente e che culmina nella terza tournée insieme, confermando la forza e la sintonia del duo. Insieme daranno vita ad una serie di live in giro per l’Italia intimi e potenti, dove tradizione e sperimentazione si fondono, aprendo nuove prospettive sonore e toccando un pubblico trasversale, nazionale e internazionale. Una vera celebrazione della curiosità musicale, della tecnica e del talento condiviso tra due artisti con percorsi diversi, ma complementari.