The Clash
Sono loro gli autori di questo formidabile "The Clash", in versione economica e con foto: Joe Strummer, lo strimpellatore, Mick Jones, il chitarrista visionario, Paul Simonon, il bassista pittore e Topper Headon
Tutto qui. La storia dei Massimo Volume
È una scommessa vinta in modo eccellente quella di Andrea Pomini: narrare “la storia dei Massimo Volume” dando la parola direttamente ai protagonisti
RephlexEve: Aphex Twin + DMX Krew + DJ Rephlex + D’Arcangelo + Lory D + Max Durante + RSX @ Palazzo dei Congressi – Roma, 31 dicembre 2010
Abbiamo assistito ad una performance esaltante e distruttiva, sperando che sia di ottimo auspicio per il decennio appena inaugurato, in cui si spera anche che Aphex Twin dia alle stampe almeno alcuni dei sei lavori
My Beautiful Dark Twisted Fantasy
Una cornucopia inesauribile di intelligenza e immaginazione, che proprio sul filo di lana ci potrebbe far gridare al capolavoro degli anni dieci che vengono
North
Il tanto atteso debutto sulla lunga distanza di Darkstar, duo di manipolatori di suoni – James Young e Aideen Whaley – attivi da un triennio nel ribollente movimento dubstep
Massimo Volume live @ Circolo degli Artisti – Roma, 2 dicembre 2010
...continuiamo ad amare Massimo Volume, dopo l'assenza negli anni doppio zero, dentro le loro “cattive abitudini/ quasi sempre appagate”, che sono anche le nostre, seppure gli anni passino
In morte di Peter Christopherson, lo “Sleazy” di Throbbing Gristle, Psychic Tv e Coil
La cronaca ci dice che Sleazy è stato uno degli inventori dell'industrial, quindi delle performance sonore e visive che devastavano gli stili di vita e pensiero di un'Europa ancora ossessionata dal perbenismo moraleggiante
Four Tet live @ Circolo degli Artisti – Roma, 4 novembre 2010
Luci blu-violacee-verde acido alle spalle e il nostro placido folletto, trincerato dietro il suo castello di suoni e beat elettrici, ondeggia al ritmo delle frequenze che ci spara addosso
Trentemøller live @ Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli – Roma, 14 ottobre 2010
E' un live set infuocato, poetico e a tratti anche intimista quello che si dipana in un'ora e mezzo di concerto, più un bis che trasforma solo per pochi minuti la sala con poltroncine rosse in un illuminante e torrido after-rave
Where Did The Night Fall
Ci rimane la sensazione di una creatività infinita, capace di incrociare le più oscure reminiscenze da goth wavers, insieme con esplosivi squarci nell'inferno quotidiano, con ritmiche a volte quasi jazz e poetica blues