Rock In Fuso (Lady And The Robot + YouAreHere) @ Fusolab 2.0 – Roma, 11 gennaio 2014
Il Rock In Fuso è una rassegna di musica live che mensilmente offre uno spazio fisico, quello del Fusolab 2.0 di Roma, alla musica emergente e una vetrina tangibile alle band della scena alternativa romana.
Lumen Gentium
Rispetto al precedente, questo nuovo album esplora derive musicali rinnovate, restituendo un lavoro in studio più accurato, complesso e ambizioso.
Beatles 50
Un libro per tutti gli amanti e appassionati dei Beatles, per tutto quel pubblico “trasversale” che ha amato e tuttora ama il quartetto di Liverpool, piacevole da sfogliare e da scoprire pagina dopo pagina, foto dopo foto.
Frank e il resto del Mondo
Un libro affascinante e un tassello importante per scoprire più a fondo la personalità caleidoscopica di un outsider ribelle, di un genio che nella sua musica trasfigurava tutto se stesso, tra passioni e dolori, allontanando la malinconia con il suo inarrestabile percorso di vita e libertà.
White Noise
L'elettronica tensiva si sposa a trame ritmiche liquefatte ed essenziali, immateriale e materiale, digitale e analogico si fondono e si confondono così in questo lavoro onirico, alienante per la sua tranquillità e pregno di surreale silenzio.
Pink Pigeon
Un album dalla struttura multiforme, dalle fattezze mutevoli che ben riesce a mescolare tradizione e innovazione, restituendo paesaggi sonori ben calibrati e inattesi itinerari creativi.
Robot
Tra strutturazioni distorte quindi, linearità e semplicità di esecuzione i brani di Robot fluttuano lungo schemi sonori elementari, spesso reiterati, in balia di melodia, sfuriate semi-garage, cenni elettronici e attitudine punk.
Pura Vida Conspiracy
“Pura Vida Conspiracy” è in definitiva un album accattivante che conserva il piacere, l'allegria, l'intensità e la leggerezza degli esordi, ma non riesce a convincere fino in fondo.
Flowers Ep
Tra distorsioni lisergiche e maree fluide, sogno evanescente e realtà più corposa, i Margareth sfornano in definitiva un Ep interessante, restituendo la magia di uno spazio siderale di suoni ben assestato.
II
Le incursioni ritmiche ossessive e le derive post-dubstep più corpose lasciano il posto a una atmosfera più distesa, a tratti aliena e crepuscolare con maggiore incisività rivolta allo spirito minimal techno.