Series No. 7
Elettronica cinematica e drone-ambient per il progetto del musicista canadese, che in questa occasione incrocia la strada con i post-rockers sardi dopo averne incrociato i destini sui palchi di mezza Europa, nel settimo volume della serie split patrocinata da Subsound Records
Subsound Split Series #6
Ancora una volta un vinile, il sesto della split serie, che mette a confronto italiani con(tro) stranieri, per una lotta titanica in cui non c’è davvero mai un vero vincitore, non che ce ne sia per forza bisogno
Imago
Feroci, rinnegano ogni tipo di melodia e scorciatoie. Usano tempi dispari, perché i pari li lasciano ai Maneskin, controtempi e stacchi da urlo. L’attitudine è no-compromise, sebbene all’interno del disco i brani possano mostrare una struttura molto simile fra loro, sono le variazioni interne a creare stupore
Tricky live @ ”Roma incontra il Mondo”, Villa Ada – Roma, 24 luglio 2012
È come se nel tempo Tricky avesse sviluppato una malattia autoimmune che lo sta divorando dall’interno e contro cui non c’è più niente da fare
Bonnie “Prince” Billy live @ Circolo degli Artisti – Roma, 21 luglio 2012
Questo concerto, insieme ai Portishead, è stata una delle esibizioni più emozionanti di questo 2012, con buona pace degli indie rocker in corsa affannosa dietro ogni boiata all’ultima moda
Massimo Volume + Giardini Di Mirò live @ SuperSanto’s a San Lorenzo Estate – Roma, 17 luglio 2012
“Chi l’avrebbe mai detto di ritrovarli qui, luglio 2012, in una serata di sole e caldo in piedi di fronte alle loro note parole e in questo stato di grazia?”
Cristina Donà live @ Piper Club – Roma, 3 maggio 2012
Lei parla d'amore con testi di fine grana mai banali e lo fa passando attraverso la sua chitarra acustica con incursioni elettriche
Olden
Le atmosfere evocate dal suo lavoro sanno di un rum invecchiato bene e mettono una certa melanconia piacevole, di quelle che ti lascia pensare a ricordi impressi nella mente
Teresa Marcianà Ep
Il suo cantato in inglese “tradisce” da subito la sua provenienza, saremmo curiosi di sentirla nella sua lingua madre ma per ora ci accontentiamo di queste tracce cantate in inglese e ben suonate.
Malpratico
Fra le tante inutili uscite che ammorbano il mercato dell’autoprodotto ecco una band che ha qualcosa da dire, in modo personale e convincente. Da ascoltare ears wide open.