Crawling In The Rush Hour
Testi amanti del logos, effluvi di trasporti meta- onirici negli squarci post rock, graffiante collera nei momenti più “metal”. Un trio che merita un deciso “apostrofo” qualitativo.
Worn Out
I fiori sono marci e piangenti, le nuvole son grigie e fangose, il cielo è pesante. Ecco il dipinto lirico dei Bad Blood.
The Maniacs
Sfondano il solco indie esclusivista un po’ snob, proprio per la loro orecchiabilità e accessibilità; a tal riguardo l’augurio è che il trio maniacale infondesse un po’ di vibrazioni all’ossuto e virgulto ascolto musicale mainstream.
Nice Story
Giudizio pienamente positivo per il duo romano. Ritmo, coinvolgimento, consistenza, sostanza, non è un crescendo pleonastico, ma un inezia descrittiva che mira a allettare gli amanti del sano industrial, soprattutto se made in Italy!
Carousel Of Nothing
Quando si dice che l’attitudine a lanciarsi nel vuoto bendati senza appigli sia propria della carriera musicale, è assolutamente dimostrabile nel caso dei <b>Wild Wet</b> ragazzi con unica vocazione: suonare.
Wrecked, Wasted and Still Don’t Give a Fuck
Ecco qui ragazzi! Siete incarogniti con il mondo? Questo secondo lavoro degli Unavoidable allora è su misura per voi.
Drowning
Per chi ama immergersi, senza possibilità di uscita, nell’oceano oscuro del metalcore può saggiare il tentativo proposto da questa giovane band.
Burning The Sun
Questi sono gli effetti che il post rock può provocare senza bisogno di “additivi”; questo è il potere narcotico della buona musica!
Omosumo Ep
Non si tratta di una semplice tappa biografica, quanto della commistione di esperienze musicali differenti, che trova piena elaborazione sincretica nell’omonimo lavoro
SaracinescaiZer
Un cd dai molteplici sentimenti: contestazione, disprezzo, rabbia, immobilità.