Idlewild
Questa continua ricerca di nuove forme di espressione fa onore al duo di Atlanta (massimo rispetto!) ma finisce anche per snaturare molte delle caratteristiche che ce li avevano fatti amare nei primi tre/quattro dischi
Fishscale
Ghostface Killah torna all’attacco e boom!...che disco! Insomma diciamo la verità, nessuno nel Wu-Tang Clan riesce più ad esprimersi ad altissimi livelli tranne lui che anzi si rinnova e migliora continuamente
Full Circle
Stupisce davvero che un rapper della fama di Xzibit non riesca a mettere insieme un album decente da quasi sei anni: evidentemente i soldi da soli non bastano e le idee sono confuse
Press Play
”Press Play” non è il gran disco che qualcuno forse si aspettava ma non è neanche il disastro che si aspettava qualcun’altro: è un discreto disco di hip-hop/r&b con alcuni pezzi dal buon potenziale commerciale
The Shining
Il signor Jay Dee si becca dal sottoscritto una recensione seria e rispettosa di lui come artista, non come artista morto! Sono sicuro che, potendolo fare, approverebbe e apprezzerebbe
Beat Street Loverz
Niente da dire davvero…giù il cappello davanti al signor Bolla Gee che ha confezionato davvero un bel disco. Disco che regge dall’inizio alla fine con un ottimo equilibrio tra hip-hop e atmosfere più soul o r&b.
The Outsider
Uomini avvisati…non buttate i vostri soldi, e se proprio ci tenete cercate di ascoltare prima di procedere all’acquisto: potrebbe essere mooolto doloroso
Prigioni
Un viaggio introspettivo nelle prigioni della quotidianità. Storie di disagio, dunque, di rabbia contro le ingiustizie della società in cui viviamo ed insofferenza per gli abusi del potere politico e mediatico.
Release Theory
Il quinto album di Ludacris in sei anni (escludendo le due uscite con la sua crew ‘Disturbing Tha Peace’) non aggiunge né toglie molto a quello che già si sapeva del rapper di Atlanta
The Beat Conducta Vol. 1-2: Movie Scenes
Madlib torna sulla scena con un doppio album di instrumentals uscito in America solo un mese e mezzo dopo il doppio strumentale dello sfortunato amico Jay Dee ‘Donuts’ di cui infatti questo disco è un po’ l’ideale fratello