Vivere le vite degli altri
Un mix potente di elettronica e dream pop per il secondo album degli Oodal, gruppo italiano il cui nome è ispirato a una parola tamil che descrive l’intreccio di tensioni e armonie fra due amanti passaggio necessario per portare all’equilibrio. “Vivere le vite degli altri” esce oggi 17 ottobre 2025 grazie a Santeria Records dopo il precedente “Due punti” pubblicato nel 2023. Album omogeneo, ben strutturato, tecnicamente perfetto dal punto di vista del suono, cosa sicuramente dovuta anche a chi ha effettuato l’editing, piacevolissimo grazie alla bella voce della cantante e al rapporto simbiotico della voce stessa con l’orchestrazione complessiva
Una Lunghissima Ombra
Chiunque può soffrire, più o meno, di pensieri intrusivi: immagini e idee che improvvisamente arrivano alla mente, involontari, a volte persistenti, che generano disagio o ansia. Andrea Laszlo De Simone, con l’album “Una lunghissima ombra” (in realtà un poema visivo composto da quadri filmici e un disco) che esce oggi 17 ottobre 2025 per 42Records, parla appunto di questi. Un album cerebrale costruito con estrema dedizione (emblematicamente la data di uscita corrisponde al numero dei pezzi), che vuole essere ascoltato con estrema calma, con la stessa concentrazione che l’autore stesso ha messo nel crearlo
Battiti del cuore e della terra
Firenze, per un mese, sarà il centro di un festival dedicato alle musiche del mondo. Dal 23 ottobre al 30 novembre 2025 in programma quattordici concerti e poi laboratori, presentazione di libri, proiezione di film con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music che farà tappa in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana. Africa, Asia ed Europa sono i continenti da cui giungono a noi i tanti artisti, luoghi diversi che la musica contribuisce a rendere meno lontani. Ad aprire il sipario il giovedì 23 ottobre alle ore 21:30 al Teatro Puccini di Firenze i KOKOROKO (UK). Tutto il programma ->
Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro
Rielaborazioni di campionamenti di suoni della vita quotidiana, ma anche manipolazione di suoni ambient, per andare a costruire un puzzle musicale variegato e misterioso, dove la voce, processata in passaggi di vario tipo, ha un dialogo continuo con i sottofondi musicali. Un titolo che con il suo contrasto concettuale, quel passo preciso, ma peraltro insicuro, ben rappresenta la dialettica interna ai vari pezzi che si mantiene pressoché per tutto l’album e dove la voce modificata ben rappresenta il procedere all’interno di un universo sconosciuto. “Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro”, in uscita oggi 10 ottobre 2025, ultimo disco di Nicol Bana, è a tratti ipnotico e nel complesso denota una ricerca artistica profonda ed elaborata, capace di stimolare nell’ascoltatore riflessioni catartiche
Legacy
È passato un tempo anche troppo lungo per il ritorno sulla scena musicale degli IHLO, gruppo progressive metal con influenze che oscillano fra il djent e il metalcore e che regalano adesso a chi ascolta un prodotto musicale di grande qualità espressiva: “Legacy”, un album composto da dieci pezzi da ascoltare tutti d’un fiato, uscito a fine agosto 2025 per Kscope Music. "Legacy" non è solamente un album denso di reminiscenze musicali: è un viaggio emotivo che induce da una parte all’introspezione, dall’altra a una riflessione più ampia per la quale la musica degli IHLO costituisce la base di partenza
I diari di mio padre
Quindici tracce intense, toccanti, provocanti quelle dell’album che contiene la colonna sonora del film “I diari di mio padre”, realizzata da Iosonouncane (al secolo Jacopo Incani), un album che fa parte della collana Il suono attraversato, che raccoglie le musiche scritte negli ultimi anni dall’artista per il cinema e il teatro. Uscito nel mese di settembre 2025 per l’etichetta Tanca, l’album è la perfetta descrizione musicale del lavoro cinematografico di Ado Hasanovic che racconta l’agosto del 1993, quando Bekir Hasanović, il padre, documenterà con una videocamera la quotidianità a Srebrenica nei terribili giorni della guerra e della pulizia etnica. L’album non è una semplice, anche se ben congegnata, somma di pezzi, ricavati da melodie e suoni ambientali sapientemente costruiti, è invece la risultanza di un processo di produzione musicale basato su un procedimento culturale profondo
One Blood
Il titolo dell’album che è un invito all’unione umana e a riconoscere nell’altro gli elementi comuni, le affinità, non ignorando le differenze che inevitabilmente ci sono, ma facendole diventare una vera e propria ricchezza in un’ottica di eguaglianza e rispetto, in questo senso “One Blood”. I Tarantola, band reggae nata nel 2018 e fondata da Mauro Lacandia, ha progressivamente sviluppato un proprio stile, elettrizzante, derivante da una fusion di stilemi diversi opportunamente modulati fra momenti intimi ed altri più spinti, sempre riuscendo a mantenere il filo conduttore del senso di appartenenza avulso da una specifica origine etnica: l’universalità umana
Sound (Riedizione 2025)
La riedizione di “Sound” di Paolo Ferrara, disponibile adesso grazie all’etichetta Sounds From The Screen / Canopo, apre un mondo musicale sconosciuto al pubblico più giovane: quello di un musicista, compositore e cantante i cui lavori hanno spaziato dalle colonne sonore di film come quelli di Bud Spencer e Terence Hill (“Il corsaro nero”, 1971) ad album profondamente progressive rock, come il doppio album “Profondità” (1977), denso di rimandi a molti lavori dei Pink Floyd fra i quali “Meddle” (1971), “Dark Side of the moon” (1973), ma anche “Wish you were here” (1975). “Sound” è obiettivamente un mix di temi vari, che spaziano fra vari stili, il cui filo conduttore è la grande maestria di Ferrara nel riuscire ad ottenere sempre un suono coerente e di grande qualità artistica<br>
Tuff Times Never Last
Kokoroko è una delle formazioni più interessanti dell’attuale realtà jazz inglese, una band che ha fatto della fusione stilistica fra musica latina, funk, soul e afrobeat un vero e proprio stile peculiare affermandosi con una riconoscibilità unica. Il loro secondo album dal titolo “Tuff Times Never Last” è un vero e proprio progetto di esplorazione nel quale i vari pezzi parlano all’ascoltatore di sensualità, di gioia, di unione, di comunità, così come di infanzia e di perdita ma, soprattutto, di perseveranza. Musica che rilassa, che riempie, ben suonata grazie all’altissimo livello dei componenti della band, ideale per costituire la colonna sonora di quei momenti della vita che non mancano mai e che possono essere visti in modo ambivalente: tempi duri (Tough Times che nello slang utilizzato nel titolo diviene Tuff Times) ma anche tempi friabili (Tuff Times – tuff è il tufo)
Ain’t Rocked in a While
“Ain’t Rocked in a While” èil nuovo disco di dieci pezzi di Brent Cobb insieme alla band con la quale si esibisce in pubblico, The Fixin’s. Cobb è un cantautore che racconta la vita del sud degli States in modo molto schietto fondendo country, soul e folk-rock. “Ain’t Rocked in a While” è una raccolta dei pezzi più brillanti del cantautore americano, una sorta di viaggio molto variegato nel Southern rock, uno spaccato di pezzi musicali che non è solo un rendere omaggio al genere, ma costituisce un vero e proprio quadro rappresentativo di questo tipo di musica<br>