Nato postumo
“Nato postumo” è un diario d’estate. Uno sfogo che Gino, il protagonista, tiene dentro da sempre. Vi siete mai ritrovati seduti su una sedia, inermi rispetto alla vostra esistenza? Con la sensazione di avere poco tempo, e di non aver fatto nulla di veramente vostro? Senza nemmeno un soffitto a consolarvi? Va in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 30 ottobre al 18 novembre
Al di là del Muro
Lo stile è a tratti forse troppo semplice e diretto, ma funzionale a questa storia cruda di una vita trascorsa sprecando occasioni per essere felici, per amare sul serio e godere di ciò che conta davvero.
Vasco l’ultimo poeta male-detto
Una gustosa panoramica sulle canzoni ma, di conseguenza, anche sulla vita della rockstar di Zocca. ”In fondo, il mondo altro non è che l’officina dell’Arte e l’umanità il suo strumento”.
Nelson
Dimostrando di avere superato brillantemente la crisi creativa annunciata qualche tempo fa, il cantautore astigiano ci delizia con questo nuovo disco originale, ricco, ricercato, surreale, ruvido e internazionale
Happy. L’incredibile avventura di Keith Richards
Del Papa ci trasporta in quell’universo parallelo che è sempre stata l’esistenza di questa icona planetaria del rock e della musica tutta. Sembra di vedere quei ghigni che sfondano le rughe profonde, quegli sguardi saettanti, ora feroci, ora tenerissimi.
Solo
Risultato di alto livello e di grande valore, con un ampio margine di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda i testi (consigliato spaziare, toccare temi diversi, di ampio respiro).
Il Signor Mario, Bach e i Settanta
Nel luglio del 2009, settanta persone hanno partecipato a un Trekking Musicale sulle Dolomiti di Brenta in Trentino, il libro è la narrazione in prima persona di questo evento unico, visto con gli occhi di un bambino, acuto osservatore, intelligente e schietto, curioso e spontaneo.
La Notte
Un pezzo decisamente interessante, dolce e aggressivo allo stesso tempo, come le componenti di questo gruppo: dolce per la parte femminile che rappresentano e aggressivo per la grinta e la determinazione con cui danno vita alla loro musica.
Adolescenza Anni ‘90
La lettura è sostanzialmente piacevole. Le pagine scorrono rapide. Si riflette. A volte si fatica ad interpretare, ma ci si emoziona, spesso ci si immedesima, si ricorda, respirando aria di Bukowski, Kerouak e Cobain.<br><br>
Senza Controllo
Emerge chiaramente una grande voglia di divertirsi che coinvolge piacevolmente ed efficacemente chi ascolta. Consigliato. Si attende la prossima uscita.