Marco Fasolo, leader e fondatore della band, ci parla della ristampa dei primi due album della storica band da sempre in bilico tra psichedelia e acid-rock, aggiungendo pure qualche “chicca” sull’imminente futuro.
La prima band italiana (ed europea) ad aver firmato per Sub Pop, ma forse anche la prima band italiana a cimentarsi con certe sonorità da sempre in bilico tra psichedelia e acid-rock.
Dieci anni dopo “Acqua Luce e Gas”, il cantautore romano torna con un album complesso e animato dalla necessità di raccontare e raccontarsi “in presa diretta”, senza potature e senza omissioni di particolari.
Scegliere un titolo come ”Capolavoro” comporta una bell’assunzione di responsabilità. Ma il nuovo album di Pino Marino, quarto nella sua carriera, non è andato così lontano dal mantenere le promesse. <br><br>
Somnus
Sette brani martellanti, concreti, tesi come corde di violino ma anche visionari e immaginifici ai limiti del mondo reale. Un itinerario psichedelico di quaranta minuti fatto di ricordi, storie e pensieri.
Sparkles (EP)
La formula è un indie-pop cupo, etereo e sognante venato di elettronica. Atmosfere notturne, attitudine groovy e sensibilità melodica che analizzano il mondo interiore ma gettano anche uno sguardo sulla società contemporanea.
Donsusai
Disco d'esordio per questo ensemble toscano del tutto fuori dagli schemi e che da un pugno di brani riesce a spremere una miscela martellante di elettronica e pop, con qualche incursione nel rock più tradizionale.
Una Storia Vera (EP)
Un EP in cinque tracce, felice sintesi tra sonorità pop e influenze jazz, di questa giovane cantautrice romana formatasi alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
Back To Life (EP)
Cinque brani che mettono in mostra tutte le facce di questa band interessantissima e rappresentano l’evoluzione verso una nuova concezione del “viaggio in musica”.
In Volo Sopra La Polvere
Dopo dieci anni di esperienze live che spaziano dai busking ai teatri, diplomata in violoncello e prestata anche alla chitarra acustica, l’artista piemontese nel suo lavoro crea un interessante punto d’incontro tra folk e atmosfere cameristiche.
La loro musica è una festa perché ”Voyages Extraordinaries”, il loro nuovo lavoro, è un’esperienza collettiva che si sviluppa in 10 tracce.
Gianluca Danaro (che risponde alle nostre domande) e Domenico Migliaccio sono passati da una “classica” formazione duo garage-rock ad un vero e proprio progetto aperto.
Furente
“Furente” come le dodici tracce di una scalata a tappe di questo impressionante wall-of-sound impastato di chitarre schiumanti rabbia, drumming carico di livore e cantato dai toni malati.