Intervista a Marc Ubel dei Sizarr, trio electro rock tedesco.
Intervista a Marc Ubel dei Sizarr, trio electro rock tedesco in occasione dell’uscita del loro secondo lavoro “Nurture”.
Quel Brevissimo Istante In Cui Ti Manchi
Sedici pezzi suddivisi in due CD, con in più una bonus-track, in cui affiorano tutte le influenze dell’ensemble lombardo, tra grunge, psichedelica e stoner.
Holy Vacants
Le influenze vanno dal loro conterraneo Bruce Springsteen a Hendrix passando per Guns n’Roses ed echi di Mars Volta. Riferimenti lontani nel tempo e nello spazio che all’apparenza sembrano incompatibili ma che qui si conciliano alla grande.
Hero Shima
Se il mood riporta chiaramente a certe atmosfere Joy Division, la verve garage e casinista è certamente preminente. Da seguire attentamente, in attesa del primo lavoro “lungo”.
Neuroplasticity
Ascoltare Cold Specks significa perdersi nelle fitte brume di un animo che appare palesemente turbato, almeno a giudicare dai testi: si va da amori apparentemente tormentati alla possessione demoniaca.
The Nightowl’s Lullabies
Un lavoro con tutti gli ingredienti principali dell'american music, ossia il folk e il blues, con una punta di sano southern e uno storytelling (rigorosamente in inglese) che mescola vicende di vita quotidiana, amori persi e ritrovati, leggende e fiabe.
Intersezioni
Ad un suono potente e viscerale fanno da contraltare aperture alla tradizione popolare. Suggestioni esotiche e medievali riconducibili però all’alveo di una classicità che, forse, può essere un ponte per il futuro.
The Row
Non fanno dream-pop né post-punk, ma propongono una miscela variegata a base di un tutto sommato digeribile pop-rock alla Foo Fighters caratterizzato da un sound intrigante e “tosto”.
Effe Uguale Zero
Un viaggio in cui, in un dialogo continuo con la propria musa ispiratrice, ci si muove nel tempo e nello spazio attraverso un percorso visionario e a volte ermetico alla ricerca del proprio “Io” sonoro.
La Vita Segreta
Il disco si compone di due parti, e pur non trattandosi di un doppio, la partizione tematica è netta, con una prima metà più “sociale” ed una seconda più intimista. Che è anche la più interessante.