Emergenti 13 Ottobre 2014

Barbacana

Il lavoro del Quartetto anglofrancese non è un album semplice o diretto. Per goderne appieno è necessario un ascolto reiterato e attento, capace di coglierne le tante influenze e virtuosismi.

Artista
Barbacana
Etichetta
Babel Label

Quartetto anglofrancese composto da musicisti con formazioni ed esperienze diverse, Barbacana, nome del gruppo e del disco di debutto, è un progetto musicale intonato sulle note del free jazz. Con Sylvain Darrifourcq alle percussioni, Adrien Dennefeld alla chitarre e al piano, James Allsopp ai fiati e Kit Downes alle tastiere i quattro realizzano un album fatto di influenze sonore molteplici, influenzato dalla libertà d’improvvisazione tipica del genere al quale si riferiscono.
Sette brani distribuiti dalla Babel Label nei quali le costruzioni melodiche vengono continuamente scomposte e l’ascoltatore si ritrova tra le mani un prodotto del tutto originale con cambi ritmici inattesi. Animation, brano d’apertura, sintetizza perfettamente l’intento sonoro dell’album, tra la linea di sassofono, le percussioni a fare da tappeto, l’organo a regalare delicatezza e a smussare lo stridere degli altri strumenti che si affastellano gli uni sugli altri.
La stessa complessità della costruzione metrica la ritroviamo in Steam con il suo carattere ipnotico e dagli iniziali toni cupi che si aprono in un finale rasserenato dalla sezione fiati. Adobes accenna un ritmo di marcia nelle percussioni alle quali si aggiungono le note del clarinetto e del violoncello. L’omonima Barbacana è improntata su ritmi latini ripetitivi e privi di quel carattere nervoso presente nelle composizioni precedenti. For No Raisin con il suo inizio lento sembra continuamente accennare una melodia che trova eco solo nelle note del piano. Migration-Big BIG Shop è pura improvvisazione, rappresentazione principe del free jazz con gli strumenti che intonano sonorità differenti nelle quali è possibile rintracciare molteplici contaminazioni.
”Barbacana” non è un album semplice o diretto. Per goderne appieno è necessario un ascolto reiterato e attento, capace di coglierne le tante influenze e virtuosismi.