Big Black Coat
Un mix molto ben riuscito fra musica razionale e approccio istintuale, il tutto all’interno di un album che abbandona in parte l’elettro-pop del passato e abbraccia territori nuovi
- Artista
- Junior Boys
- Etichetta
- City Slang
Quinto album per gli Junior Boys, duo di musica elettronica che ha esordito su disco nel 2004. La band è originaria di Hamilton, nell’Ontario, in Canada e risulta attualmente composta da Jeremy Greenspan e da Matt Didemus. In passato gli Junior Boys hanno lavorato con Caribou, Fennesz e la Mobius Band e nel 2007 hanno anche ricevuto una nomination per il Polaris Music Prize. Adesso, freschi di un nuovo contratto discografico e a cinque anni di distanza da ‘It’s All True’, il loro ultimo disco, ci presentano ‘Big Black Coat’, un album nuovo e decisamente interessante, dove gli Junior Boys sembrano aver imparato a picchiare duro ma con intelligenza.
Siamo in presenza di un mix molto ben riuscito fra musica razionale e approccio istintuale, il tutto all’interno di un album che abbandona in parte l’elettro-pop del passato e abbraccia territori nuovi. Su composizioni come Over It, What You Won’t Do For Love e Big Black Coat riconosciamo echi di techno music così come influenze della elettronica dei primi Kraftwerk , la musica si dipana con molta fluidità e comunica a quanti si mettono all’ascolto un senso di abbandono che rasenta il piacere più assoluto.
Passato e presente confluiscono su questo nuovo disco e creano un’atmosfera molto gradevole che però non è mai avara di “groovy section” e di “techno beat” trasgressivi. Da ascoltare con interesse.


