Cinema
King Kong
King kong è un po’ come Dracula: una monolitica icona tra le più celebri del secolo scorso. Il solo confrontarsi con simboli del genere, si sa, è rischioso. E si possono scegliere varie strade, per farlo. Peter Jackson ha scelto quella a lui più consona: un trionfo di effetti speciali da 200 milioni di dollari
Ti amo in tutte le lingue del mondo
Leonardo Pieraccioni è tornato a colpire. Dopo un paio di episodi più scontati che mal riusciti il comico toscano – fra i più genuini della nostra zotica società dei magnaccioni cinematorgrafici – ha tirato fuori un film che recupera quel piglio allucinato e al contempo candido e gentile tipicamente pieraccioniano
Serenity
Con la tenacia che contraddistingue i suoi favolosi eroi televisivi, lo sceneggiatore e regista americano non si è arreso e ha portato a termine con questo film una sua serie televisiva finita precocemente.
A History of Violence
David Cronenberg, regista indipendente, ha deciso di collaborare con Hollywood, realizzando come lui stesso ha dichiarato “il film più costoso della sua carriera, senza problemi e in totale libertà”.
L’enfant
L’Enfant, sesto lungometraggio dei Frères Luc & Jean-Pierre Dardenne, salutato a Cannes 2005 con una Palma d’Oro
Broken flowers
Don Johnston, sfibrato da una vita povera di senso e ricca di carne, ha perso Sensazioni ed Emozioni, non pulsa più da tanto : grazie a un viaggio strampalato che è autoanalisi sul passato ed espiazione edulcorata, tira le somme e recupera il motivo della vita umana...
I fratelli Grimm e l’incantevole strega
La storia, come tutte quelle di Gilliam, disorienta, è sfuggente e sgradevole in alcuni punti, come solo le fiabe (appunto) sanno esserlo; se l’intento del regista era di narrare qualcosa sulle fiabe con lo stile delle fiabe, ci si è avvicinato molto.
Il gusto dell’anguria
Da una delle cinematografie più originali come quella taiwanese, vale la pena di segnalare Il gusto dell’anguria, pellicola che si distingue dal solito palinsesto internazionale
Mr. & Mrs. Smith
“Mr. & Mrs. Smith” può essere una dignitosa area di sosta fra un dvd di Lynch ed un film dell'immenso Bogdanovich. Senza impegno, però. Perché sparare su una pellicola del genere sarebbe facile, significherebbe mischiare il Cinema col cinema
La leggenda di Zorro
Ogni volta che gli eroi classici fanno capolino al cinema, viene da chiedersi che senso abbia ancora riproporli per l’ennesima volta al grande pubblico