Cinema
Ogni cosa è illuminata
Apprezzabile esordio dietro la macchina da presa per l’attore hollywoodiano Liev Schreiber, presentato a Venezia 2005 nella sezione Orizzonti.
Zucker (Come diventare ebreo in 7 giorni)
Un film politicamente non corretto, del quale non sarebbe politicamente corretto parlare male.
Crash – Contatto fisico
Il mood del primo film – da regista – di Paul Haggis ti incarta il cuore con la stagnola e lo mette in forno. A cuocere. Perché l’intreccio è un gioco malefico e anche un pizzico narcisista: un devastante frullato di Vita.
L’arco
Dodicesimo lungometraggio di Kim Ki-duk, uno dei principali e indiscusso protagonista della nuova generazione della cinematografia coreana
La seconda notte di nozze
Pupi Avati è un Maestro. E il suo ultimo “La seconda notte di nozze”, se ce ne fosse stato ancora bisogno dopo quarant’anni, lo conferma abbondantemente. Proprio nel senso che è il suo “stile” a “salvare” una pellicola abbastanza deludente.
Il castello errante di Howl
E’ l’ennesima risposta dall’Oriente il nuovo capolavoro del maestro d’animazione Hayao Miyazaki, soprannominato giustamente “il dio dell’anime”
L’amore non basta mai (Masjävlar)
Non è un dramma semiserio, né una commedia semidrammatica... ma nonostante la mistura mantiene una struttura agilissima: un piccolo e luccicante ossimoro di film.
Sophie Scholl – La Rosa Bianca
Una straordinaria interpretazione di Julia Jentsch fa rivivere i giorni, e gli attimi, in cui Sophie Scholl visse il martirio per aver rifiutato di servire il mostro nazista.
Oliver Twist
Un film sul destino, in cui Roman Polanski mette il proprio mestiere al servizio di Dickens
Niente da nascondere
La rappresentazione della violenza è il filo rosso che ci guida nel cinema del toccante e spietato Haneke, che con Niente da nascondere, presentato all’ultimo Festival di Cannes, si è meritatamente portato a casa il Premio alla miglior regia.