Classica
Canzoni di Natale
Gli scritti di Maurizio Blatto intrecciano fatti, persone e canzoni (e spesso testi delle canzoni) in maniera fantasiosa e originalissima. Diciamolo subito: se si ama la musica, un libro come “Canzoni di Natale” è un acquisto obbligato. Come al solito, le digressioni sui brani selezionati da Blatto sono spunti per narrare brevi storie, o vicende biografiche, e allo stesso tempo offrire al lettore informazioni sugli artisti e sulle composizioni citati
La musique est morte. Vive la musique.
In questo intrigante ed approfondito articolo, Roberto Lombardi, attore, animatore di laboratori teatrali e linguistici ci conduce in un inedito e motivato approfondimento sulla musica rap, fenomeno storicizzato e controverso
Il festival della visione
Torna dal 20 al 24 luglio Videocittà, un festival unico nel suo genere che esplora le forme più avanzate dell’audiovisivo, per mappare i molteplici sguardi sul mondo di oggi e costruire gli immaginari del futuro. L’edizione 2022 sarà aperta da una serata dedicata alle industrie creative digitali e presenterà per la prima volta una sorprendente installazione multimediale e immersiva che reinterpreterà l’architettura del monumento simbolo del quartiere Ostiense e della Roma “moderna”, il Gazometro.
“Ghosts”
Un collettivo di artisti prestigiosi uniti in un progetto multidisciplinare in cui danza e musica si fondono. Le note diventano energia cinetica e onirica. Il corto diretto da (LA)HORDE con la sceneggiatura di Spike Jonze è accompagnato dalla colonna sonora firmata dall’acclamato compositore e produttore francese Rone.
“MARTIN LUTHER KING VS FBI”
Presentato nel 2020 al Toronto International Film Festival, al Telluride Film Festival,
al New York Film Festival e all’International Documentary Film Festival di Amsterdam
Premio come Miglior Documentario d’Archivio al Critics’ Choice Documentary Awards 2020.
La pantera delle nevi
Il docu film di Marie Amiguet e Vincent Munier girato nel Tibet, dopo il grande successo nelle sale francesi, arriva nelle sale italiane in primavera con Wanted Cinema. L’atteso film filosofico girato nel Tibet con le spettacolari immagini di un mondo nascosto agli occhi dei più che riflette sulle conseguenze disastrose dell’intervento umano sulla natura è accompagnato dalla colonna sonora firmata da Warren Ellis e Nick Cave
La Casa del Sabba
Il primo lungometraggio di Marco Cerilli si riallaccia già dalla trama a numerose pellicole del passato, alle quali viene reso omaggio con citazioni, rimandi o allusioni durante tutto il film. L’elenco sarebbe lungo, e ogni spettatore appassionato di horror e thriller coglierà suggestioni e riferimenti che riporteranno alla memoria altri titoli. La casa (relativamente) isolata teatro di fatti spaventosi, personaggi sinistri, adoratori del demonio, donne seducenti dal comportamento bizzarro, la vicinanza del mare, lo scrittore in cerca di ispirazione: questi gli elementi principali al centro della narrazione. “La Casa del Sabba” non si limita, tuttavia, a innescare collegamenti e/o a onorare alcuni maestri dei generi citati. Cerilli ha realizzato un’opera godibile, e grazie al suo tocco personale è riuscito a evitare l’“effetto fotocopia”
Ezio Bosso. Le cose che restano
Il film dedicato a Ezio Bosso ci porta a continue scoperte: chi conosceva l’artista potrà comprendere meglio l’uomo. Il titolo, “Le cose che restano” è affermativo perché nel film c’è una risposta: restano le opere ma restano anche le parole, la capacità di aprirsi di un uomo protagonista di una storia che può essere un esempio. Impegno, studio e passione sono il filo conduttore di una vita. Bosso ci regala nel film di Verdelli anche l’ultimo messaggio musicale con un brano inedito “The Thing That Remain”. Le cose che restano, la musica per tutti, senza frontiere a patto che il musicista scenda dal piedistallo. “Quando suono divento un altro”, afferma Bosso, “quel compositore con cui convivo, a volte malamente. Ogni brano ha un’indicazione possono essere nuvole sorrisi, granelli di sabbia. Ognuno racconterà la propria storia, io posso solo suggerire la mia”
A spasso per Bologna con un pianoforte
Esce il nuovo disco del compositore e pianista americano ormai adottato dal capoluogo emiliano e che proprio ad esso restituisce senso e ispirazione di questo disco che titola proprio col nome etrusco di Bologna: “Felsina”. Ben 25 composizioni per solo pianoforte che traggono l’ispirazione proprio nella visione e nel vissuto di luoghi simbolo della città, dai “Portici” al “Palazzo d’Accursio” passando per l’immancabile “Torre dell’orologio”… L’intervista esclusiva con Savage di Domenico Capitani in esclusiva per Extra! Music Magazine
Unica data italiana a Bologna
Appuntamento il 29 Novembre a Bologna presso Basilica Santa Maria dei Servi (Strada Maggiore, 43) per l’unica data italiana del tour di Anna Von Hausswolff che sta toccando tutta Europa. La musicista svedese, che ha collaborato negli anni con Nick Cave & The Bad Seeds, Swans, Efterklang, Refused, Yann Tiersen e Sunn O))), è riuscita a trasporre il suono dell’organo di chiesa in una dimensione neoclassica contemporanea mescolando in maniera originale drone music, doom metal e cantautorato dark.