Classica
Il Calapranzi
Lo spettacolo è particolare e surreale e i due attori sono veramente bravi a dare il giusto tempo ai dialoghi spesso privi di senso tra discussioni grammaticali, quesiti improbabili e la costante presenza di una terza figura che li vuole spaventare mandando ordini sotto forma di menu.
I Sogni del Gabbiano
Si avvicina verso il gran finale la stagione di prosa alle Muse, con un ritorno ad un teatro più classico. In scena "Seagull Dreams"da "Il gabbiano" e altri racconti di Cechov. Lo spettacolo è una dichiarazione d'amore al mestiere dell'attore. Un mestiere fatto di passione e disperazione, successi e fallimenti, straripante creatività e il continuo bisogno di approvazione In quasi due ore si condensano sensazioni contrastanti che lasciano lo spettatore turbato, commosso e i calorosi applausi a fine recita confermano che il caro vecchio teatro è ancora un portatore sano di forti emozioni
Il Berretto a Sonagli
Lavia con la sua grande professionalità dirige uno spettacolo praticamente perfetto sotto ogni aspetto, scegliendo anche un cast di alto livello e le scene di Alessandro Carnera sono suggestive con un salotto elegante.
Addio Fantasmi
Prosegue la stagione di prosa al Teatro Pergolesi di Jesi con "Addio Fantasmi" uno spettacolo tratto dall'omonimo romanzo pubblicato con Einaudi nel 2018, con la regia del duo Fanny e Alexander (Chiara Pagani e Luigi De Angelis) e interpretato da Anna Bonaiuto e Valentina Cervi.
Coppia aperta quasi spalancata (Regia Alessandro Tedeschi)
Si chiude la stagione di prosa al teatro Rossini di Civitanova Marche con il quarto spettacolo, direttamente dal vasto repertorio di Franca Rame e Dario Fo. "Coppia aperta quasi spalancata" è stata scritta quasi completamente da Franca Rame ( con qualche piccolo intervento di Dario Fo) nel 1982 ed è andata in scena per la prima volta nel 1983 (esattamente quarant'anni fa) ed è una delle loro opere più famose e rappresentata in tutto il mondo
Hybris @ Teatro Vascello, Roma 30 dicembre 2022
Come Rezza ci ha abituato fin dall'inizio ritroviamo in Hybris tutte le caratteristiche del suo teatro: il surreale, l'assillante, il linguaggio alto e letterario e neologismi che aprono squarci di senso inatteso, grazie alle quali lo spettatore si affida lasciandosi portare, un po' ingaggiato e un po' stordito, in territori inediti certo che sarà messo di fronte alla propria liberatoria nudità. Rezza da filosofo burattinaio da sempre "oltre lo specchio" mette in scena, vertiginosamente, l'ombra delle cose e con tale accettata feroce evidenza da restituircele illuminate dalla sua lucidissima follia e da una compassione lavorata al setaccio
Last Man On Earth
Secondo album per il compositore tunisino Haythem Mahbouli, un musicista che spazia con abilità e talento fra la classica moderna e la “ambient music”.
Canzoni di Natale
Gli scritti di Maurizio Blatto intrecciano fatti, persone e canzoni (e spesso testi delle canzoni) in maniera fantasiosa e originalissima. Diciamolo subito: se si ama la musica, un libro come “Canzoni di Natale” è un acquisto obbligato. Come al solito, le digressioni sui brani selezionati da Blatto sono spunti per narrare brevi storie, o vicende biografiche, e allo stesso tempo offrire al lettore informazioni sugli artisti e sulle composizioni citati
La musique est morte. Vive la musique.
In questo intrigante ed approfondito articolo, Roberto Lombardi, attore, animatore di laboratori teatrali e linguistici ci conduce in un inedito e motivato approfondimento sulla musica rap, fenomeno storicizzato e controverso
Il festival della visione
Torna dal 20 al 24 luglio Videocittà, un festival unico nel suo genere che esplora le forme più avanzate dell’audiovisivo, per mappare i molteplici sguardi sul mondo di oggi e costruire gli immaginari del futuro. L’edizione 2022 sarà aperta da una serata dedicata alle industrie creative digitali e presenterà per la prima volta una sorprendente installazione multimediale e immersiva che reinterpreterà l’architettura del monumento simbolo del quartiere Ostiense e della Roma “moderna”, il Gazometro.