New wave
Live Boots (Emerald City, Cherry Hill, NJ, 4/17/1981)
Viene da chiedersi come sia possibile che la musica di un complesso dotato di un tale talento e di un’originalità così spiccata non “appartenga”, in termini di riconoscimento pubblico, al patrimonio collettivo e che rimanga confinata in una nicchia, per quanto molto solida. Da ricordare, comunque, anche l’esecuzione di “No Language In Our Lungs” e quella vorticosa, dilatata, di “Scissor Man”, che rappresentano rispettivamente il lato più morbido e quello più sperimentale della band. Uscito per il Record Store Day dello scorso aprile, questo doppio LP dal vivo degli XTC è stato un titolo troppo accattivante per lasciarselo sfuggire. Imperdibile.
Dentro il moderno, il vintage, la new wave…
Tornano sugli scaffali dei negozi (digitali e non per mano Pick Up Records) i Frigidaire Tango con un vinile da non perdere: “Modern Vintage Wave” raccoglie scritture e incisioni lasciate da parte nel negli ultimi 10 anni appunto…
Modern Vintage Wave
Perla nascosta e preziosa della new wave italiana degli anni ’80, ma anche band post-punk nostrale che non scopiazzava i modelli stranieri, i Frigidaire Tango hanno reso ultimamente disponibile al pubblico “Modern Vintage Wave”, un album che raccoglie dieci tracce inedite registrate del gruppo nell’ultimo decennio. Brani con un sound ruvido, capace di fondere psichedelia e post-punk, unito a liriche sospese tra riflessioni esistenziali e suggestioni mistiche.
Demos & Outtakes 1979-1980
Gruppo californiano formato nel 1978 interamente da ragazze (tra cui Belinda Carlisle, che si sarebbe guadagnata fama internazionale come solista nella seconda metà degli anni Ottanta), le Go-Go's dimostrano una vitalità contagiosa e prorompente in questa raccolta di demo, registrazioni di session in studio e performance dal vivo. Riverberi di una musica spumeggiante, orecchiabile, fremente. Armonie vocali, battiti di mani, linee di chitarra surf o distorsioni moderate sostenute da una sezione ritmica incalzante danno vita a melodie accattivanti
“M”: il 9 gennaio esce su Netflix il docufilm diretto da Fernando Frías
E’ ufficiale la data del 9 gennaio per l’uscita su Netflix dell'acclamato film-documentario "Depeche Mode: M", girato durante gli spettacoli "Memento Mori" che hanno registrato il tutto esaurito a Città del Messico. Diretto da Fernando Frías, “M” è un film concerto realizzato durante i tre show sold-out al Foro Sol Stadium. Non è una semplice visione, ma un intenso viaggio musicale che accompagna il pubblico in un percorso, che ha raccolto circa 200.000 fan messicani e che ora è pronto a unire i fan di tutto il mondo. Viene raccontata la grande influenza senza tempo della band, offrendo un potente tributo all'indissolubile legame tra musica, tradizione e spirito umano
No Exit, una ristampa per celebrare il ritorno in scena di una band iconica
Pubblicato originariamente nel 1999, No Exit ha segnato il ritorno sulla scena dei Blondie in una nuova e audace rigenerazione che unendo le radici punk dei Blondie ad una sensibilità pop contemporanea ha risuonato attraverso le generazioni. L'album è stato un successo globale, trainato da "Maria", che ha raggiunto il primo posto nel Regno Unito esattamente 20 anni dopo "Heart of Glass". Da tempo attesa è uscita a fine ottobre la ristampa rimasterizzata e ampliata, “No Exit Deluxe Edition”, pietra miliare della band. La nuova edizione celebra uno dei capitoli più importanti dei Blondie: il momento in cui Debbie Harry, Chris Stein, Clem Burke e Jimmy Destri si sono riuniti dopo una pausa di 17 anni per riconquistare il loro posto sulla scena mondiale. Questa preziosa ristampa, per la prima volta in vinile, è accompagnata da “The No Exit Interrogation Tapes”, un cortometraggio di nuova creazione di Rob Roth che cattura l'umorismo pungente e l'alchimia creativa della band
Una polaroid in bianco e nero dai “soci fondatori” della new wave anni ottanta
Icone senza tempo del rock alternativo, The Psychedelic Furs hanno arricchito con classe e originalità i confini del rock anni ottanta con un’impronta inconfondibile. Sin dal loro esordio nella scena post-punk britannica di fine anni '70, la band guidata da Richard Butler e dal fratello Tim Butler al basso, ha lasciato un segno profondo nella musica contemporanea, unendo crudezza e romanticismo. The Psychedelic Furs riappaiono in Italia per un'unica imperdibile data: l’11 novembre al Fabrique di Milano.
Alle radici autentiche del post punk
Per celebrare i 45 anni di uno degli album più iconici del post-punk, esce il 21 novembre un’edizione speciale per l'anniversario di DESIRE, il capolavoro dei Tuxedomoon. Questa nuova edizione è stata rimasterizzata, su vinile, CD e in digitale, dalle registrazioni originali e include tre brani inediti, due tracce rare e versioni dal vivo, oltre a ricordi e note di copertina di Steven Brown, Gareth Jones (ingegnere e co-produttore), John Foxx, nonché scritti di Blaine Reininger e Peter Principle (2015), accompagnati da foto d’archivio e memorabilia. “Desire” fu scritto poco prima del trasferimento della band da San Francisco all’Europa. Registrato nel Regno Unito e pubblicato nel 1981 su Ralph Records, l’etichetta dei Residents, fu poi ristampato nel 1987 su CramBoy, il marchio creato da Crammed Discs per ospitare le produzioni del gruppo.
“Some Like it Hot” è una boccata di ossigeno per il brit rock
Uscito il 17 ottobre per Matador, “Some Like It Hot” del trio londinese dei Bar Italia è una perfetta sintesi tra la tradizione del british rock con la spinta ancora innovativa di una formula che non sembra tramontare mai. E non sono casuali alcune analogie e suggestioni richiamate nel titolo della celebre pellicola del 1959 con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon che racconta le avventure di un gruppo di musicisti ribelli. Il disco pulsa di romanticismo, scoperta di sé e estasi per rocker sensuali, folk pop ipnotico, ballate da ubriachi e momenti di caotica creatività. Il disco è la rappresentazione del mondo di Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton, tre cantautori che hanno superato le loro radici underground per abbracciare un orizzonte più ampio e audace. Dopo il concerto del 22 ottobre 2025 a Milano, i Bar Italia hanno annunciato tre nuove date in Italia:
5 marzo 2026 - MILK, Torino
6 marzo 2026 - Hacienda, Roma
7 marzo 2026 - TPO, Torino
“Depeche Mode “M” trasforma il Memento Mori Tour in un viaggio cinematografico
C’è una linea sottile tra la vita e la morte e i Depeche Mode ci camminano sopra da oltre quarant’anni con la grazia e l’intensità di chi ha fatto del contrasto il proprio linguaggio. Dopo un tour mondiale da record e uno degli album più introspettivi della loro carriera, la band britannica torna a raccontarsi attraverso il cinema e il suono: il 28, 29 e 30 ottobre arriverà nelle sale italiane “Depeche Mode: M” e dal 5 dicembre il progetto sarà disponibile in un cofanetto speciale in più formati, insieme all’atteso live album “Memento Mori: Mexico City”. Come sempre con i Depeche Mode, la musica non è mai solo intrattenimento: è una forma di sopravvivenza, un modo per dire e ricordare, ancora una volta, che anche nell’oscurità c’è luce